AISM, con la propria Fondazione FISM, è in prima fila in Italia e nel mondo per indirizzare, promuovere e finanziare la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla, malattia per la quale non esiste una cura risolutiva e della quale non si conosce la causa, moltiplicando l’impegno e garantendo continuità verso tutti i più importanti ambiti della ricerca sulla sclerosi multipla.
Ogni anno l’Associazione, grazie ai fondi del 5 per 1000, può mettere a disposizione dei progetti speciali e del bando di ricerca cinque milioni di euro che andranno a sostenere ricerche della durata annuale, biennale, triennale, e progetti pilota. L’AISM con la sua Fondazione promuove e sostiene non solo importanti ricerche all’interno di centri di eccellenza italiani, ma lavora alla realizzazione e al coordinamento di progetti internazionali.
Nessun ambito di ricerca viene trascurato; nessuna area di ricerca che possa garantire un beneficio anche a un piccolo gruppo di persone con sclerosi multipla viene lasciato intentato. Gli ambiti vanno dalla genetica e l’individuazione delle cause della SM alla ricerca sulle forme progressive della malattia, quelle per cui ancora oggi non ci sono cure specifiche. Le priorità riguardano lo studio dei meccanismi della malattia, di terapie innovative, allo sviluppo di tecnologie e strumenti - quali le neuro immagini- per migliorare la diagnostica e il monitoraggio terapeutico nella SM.
Percorsi di ricerca stanno ampliando la conoscenza dei meccanismi di danno, ma soprattutto di riparazione, si stanno esplorando nuove prospettive di terapia e nuovi approcci ai sintomi, perché capaci di garantire una migliore qualità di vita alle persone, anche attraverso approcci riabilitativi con metodi innovativi. Importanti sono anche gli studi sulle cellule staminali che rappresentano un ambito di particolare rilevanza per la ricerca scientifica, dove l’Italia svolge un ruolo importante grazie proprio alle ricerche finanziate dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. E questo rappresenta un risultato importante, ma costruito in anni di impegno da parte dei nostri migliori ricercatori.
Ecco perché l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla con la sua Fondazione (FISM) è tra le associazioni che a livello mondiale più si impegnano nella ricerca sulla sclerosi multipla. Oggi FISM finanzia il 70% della ricerca sulla sclerosi multipla in Italia, ma con le risorse disponibili può mandare avanti solo 1 progetto di ricerca su 4. Nel panorama mondiale, AISM è tra le prime realtà insieme a Stati Uniti, Canada, Inghilterra.
“Il 5 per Mille è strategico per la nostra Associazione- racconta Antonella Moretti, direttore operativo di AISM-. Nel tempo AISM e la sua Fondazione FISM hanno ottenuto una costante fiducia da molti italiani perché AISM usa con efficacia ogni euro raccolto e le persone con SM ne vedono ogni giorno i risultati. Ecco perché le firme sul cinque per mille sono progressivamente cresciute: da più di 105 mila firme raccolte con la dichiarazione dei redditi del 2006 l’Associazione è arrivata con la dichiarazione dei redditi del 2009 ad avere circa 150 mila firme. Questo strumento ci ha permesso di incrementare e potenziare i progetti rivolti alla ricerca sulla sclerosi multipla. “
La sclerosi multipla è una malattia grave del sistema nervoso centrale. Cronica, imprevedibile e progressivamente invalidante colpisce soprattutto i giovani tra i 20 e i 30 anni e le donne. In Italia sono 63 mila le persone con SM. Una diagnosi ogni 4 ore.
Nel dettaglio: Cosa è stato finanziato da AISM e FISM e cosa si andrà a finanziare.
Con le nuove erogazioni del cinque per mille AISM-FISM finanzierà nel 2012
• i progetti individuati dal Bando di ricerca 2011;
• il progetto internazionale di ricerca clinica sperimentale MESEMS sul trapianto autologo di cellule staminali mesenchimali, che valuterà l’efficacia e la sicurezza delle cellule staminali mesenchimali ottenute dal midollo osseo in persone con SM;
• FAST FORWARD, un progetto internazionale realizzato con l’Associazione americana per la valutazione preclinica di nuovi farmaci per le diverse forme di SM;
• PROGRESSIVE MS FORUM, un programma in collaborazione con le principali Associazioni SM; nel mondo per accelerare la scoperta e lo sviluppo di terapie per le forme progressive di SM;
•il completamento dello Studio CoSMo, per la valutazione sull’esistenza e il significato delle malformazioni venose nella SM, nei sani, in altre malattie neurologiche. Gli esiti dello studio sono attesi nel 2012;
• il Progetto CURE PALLIATIVE, che va a definire un modello di cura a domicilio per persone con forme severe di malattia;
• il Progetto sullo sviluppo di nuove scale di misura e indicatori di disabilità verso un intervento terapeutico riabilitativo personalizzato.
Grazie al cinque per mille AISM ha sostenuto nel 2011
• i progetti di ricerca selezionati dal Bando di ricerca scientifica 2010 in tutti i più importanti ambiti di ricerca: la ricerca sulle cause della malattia o ricerca di base (47,8%); lo sviluppo di nuovi bersagli terapeutici o ricerca preclinica (8,6%); la ricerca di nuove metodologie diagnostiche (ricerca traslazionale, 21,4%); la ricerca riabilitativa e clinica per il massimo di autonomia possibile e la qualità di vita (22,2%), per un totale di 3.124.000 euro;
• alcuni progetti speciali sulla sperimentazione clinica delle cellule staminali (300 mila euro) e lo studio CoSMo ( dal 5 per 1000 contribuito con 340 mila euro);
• la realizzazione di una nuova infrastruttura di Risonanza Magnetica presso l’Università di Cagliari (FISM ha contribuito con 200mila euro) e il finanziamento per il triennio 2012-2014 di un nuovo Laboratorio di studi sulla mielina presso l’Ospedale S.Raffaele di Milano, supervisionato dalla dottoressa Carla Taveggia per lo studio di nuovi bersagli che potrebbero essere coinvolti nella progressione della malattia.









