Anlaids partecipa al cordoglio dei familiari e della comunità scientifica italiana per la scomparsa di Ferdinando Dianzani, grande esperto a livello mondiale di Hiv/Aids, socio fondatore e componente del Consiglio direttivo dell'associazione.
“L'Associazione Nazionale per la Lotta contro l'Aids perde un amico, non solo un collaboratore – afferma la presidente Anlaids, Fiore Crespi – Il professor Dianzani è stato sempre vicino ad Anlaids sin dalla sua fondazione e non ha mai fatto mancare il suo appoggio, nemmeno nei momenti più difficili e scomodi”.
Già membro e presidente della Commissione nazionale Aids del ministero della Salute, Ferdinando Dianzani è stato anche tra i fondatori della fondazione ICONA (Italian Cohort of Antiretroviral Naive Patients), una delle istituzioni di maggiore importanza per lo studio dell'efficacia delle terapie anti-Hiv nel nostro paese. Fu tra i primi scienziati italiani a formarsi e lavorare negli Stati Uniti, prima al National Institute of Health a Bethesda, Maryland e poi in qualità di professore presso la University of Texas Medical Branch (UMTB) a Galveston, Texas. Lì aveva approfondito la conoscenza dell'interferone, di cui era uno dei massimi esperti a livello mondiale, pubblicando già negli anni 60 articoli su prestigiose riviste come Nature. In Italia è stato professore ordinario di microbiologia all'Università di Torino, poi ordinario di virologia alla Sapienza Università di Roma che ha lasciato per prendere la cattedra di microbiologia e la carica di preside all'Università Campus Biomedico nel 2000. Ha anche presieduto la Società Italiana di Virologia Medica, di cui attualmente è presidente il suo allievo Guido Antonelli, ordinario di virologia alla Sapienza Università di Roma.









