“E’ allarme rosso per la sanità pubblica italiana e per il personale medico: i chirurghi italiani stanno lavorando al limite delle proprie possibilità, in un contesto molto difficile che peggiora di anno in anno. Il nuovo rischio è di non avere più neppure una adeguata copertura assicurativa.
“I Chirurghi italiani continuano a svolgere il proprio prezioso lavoro senza garanzie. Inoltre - spiega Presenti - il lievitamento dei costi delle compagnie assicurative, che non vogliono assicurare i Medici, ricade sulla spesa e, dunque, sui Cittadini."
“I Chirurghi italiani, tra i primi nel mondo secondo tutti gli standard ed i parametri di valutazione internazionali, vivono con sempre maggiore pressione e disagio il proprio ruolo. Abbiamo più volte segnalato alle autorità competenti le inefficienze, le mancanze e le storture del sistema sanitario nazionale, cercando di intervenire per correggerle, ma raramente queste parole sono state prese in considerazione. Non siamo più disposti a tollerare questo stato di cose”.









