LEO Pharma ha annunciato oggi che il gel a base di ingenolo mebutato è stato approvato dalla FDA come trattamento per le cheratosi attiniche su viso, cuoio capelluto, tronco ed estremità.
In base alle previsioni di LEO Pharma, il gel dovrebbe essere disponibile per i medici statunitensi nel marzo 2012. Le cheratosi attiniche sono lesioni della pelle dal colore rosso e dall’aspetto squamoso che si manifestano soprattutto nelle aree esposte alla luce solare come viso, cuoio capelluto ed estremità, e possono presentarsi come singola lesione o interessare un’area più vasta1. Le lesioni sono causate dall’esposizione prolungata e reiterata nel tempo ai raggi UV, una condizione che colpisce un numero sempre crescente di persone, con picchi di concentrazione in Europa, Stati Uniti e Australia2. Secondo la Skin Cancer Foundation, queste lesioni riguardano circa 58 milioni di americani e rappresentano la forma precancerosa più diffusa3. Queste lesioni sono precursori del tumore della pelle e possono degenerare nel carcinoma squamocellulare (o SCC, Squamous Cell Carcinoma), che è il secondo tumore della pelle non- melanoma per diffusione4. Il rischio di degenerazione in SCC aumenta con il numero delle lesioni presenti5 ed è impossibile prevedere quali di esse si trasformeranno in un tumore della pelle. Gli studi effettuati dimostrano che il 65% dei casi di carcinoma squamocellulare possono iniziare come cheratosi attiniche6. Il gel a base di ingenolo mebutato viene estratto dalla linfa della Euphorbia peplus, una pianta utilizzata dalla medicina tradizionale. La pianta essiccata viene sottoposta a un processo di estrazione, purificazione e cristallizzazione di circa cinque mesi per poter diventare un ingrediente farmaceutico attivo (API). Si tratta di una terapia medica topica che rende possibile il trattamento dell’area affetta da cheratosi attiniche. È disponibile in due diverse concentrazioni: per il trattamento di viso e cuoio capelluto il gel viene applicato nella concentrazione di 0,015% una volta al giorno per tre giorni consecutivi, mentre per il trattamento del corpo il gel viene applicato una volta al giorno per due giorni consecutivi, a una concentrazione di 0,05%. L’approvazione della FDA si basa sui dati di quattro studi di Fase III effettuati su oltre 1.000 pazienti trattati con ingenolo mebutato (n=503) o placebo (n=502), da cui è stato dimostrato che il gel applicato una volta al giorno per due o tre giorni consecutivi è significativamente più efficace del placebo nella scomparsa della cheratosi attinica7-10. Le reazioni locali (LSR) più frequenti sono eritema, sfaldamento/desquamazione, comparsa di croste, gonfiore. Altre reazioni segnalate (AES) su pazienti (≥2%) nei trials di Fase III sono state dolore, prurito e infezioni sull’area di applicazione, ma anche edema periorbitale e mal di testa quando l’applicazione riguardava viso e cuoio capelluto.










