Eli Lilly ha lanciato una nuova piattaforma per la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci, disegnata sia per costruire la pipeline Lilly del futuro sia per identificare le molecole che potranno trovare utilizzo nei progetti filantropici per combattere la tubercolosi nei paesi in via di sviluppo che Eli Lilly realizza da anni. Si chiama Piattaforma Aperta per la Scoperta di Farmaci e ha visto la creazione di un nuovo sito web dalle caratteristiche innovative consultabile all’indirizzo www.openinnovation.Lilly.com.
La nuova piattaforma si avvarrà di un sistema in grado di vagliare le molecole rispetto alla loro potenzialità di divenire poi farmaci efficaci nel trattamento della tubercolosi e in particolare della sua forma multi resistente, ovvero quella resistente ad almeno due trattamenti di prima linea. La ricerca di queste nuove cure ha l’obiettivo di trovare nuovi strumenti per la lotta globale alla diffusione della tubercolosi e tubercolosi multiresistente, ingaggiata ormai da molto tempo da Eli Lilly insieme con numerosi partner globali tra cui Stop Tb. “Se guardiamo da un lato ai casi di focolai di tubercolosi che abbiamo visto scoppiare nelle ultime settimane qui in Italia e dall’altro all’emergenza globale dovuta alla crescita costante dei casi di contagio nei paesi in via di sviluppo, è chiaro che la TB è una malattia che non è stata affatto sconfitta, come molti credono, ma che persiste anche nel nostro paese. C’è una stringente necessità di rendere disponibili nuove terapie e questa iniziativa di Eli Lilly rappresenta un passo avanti nella direzione giusta”, spiega il Dott. Giorgio Besozzi, membro del Direttivo di Stop Tb Italia, organizzazione no profit per la lotta alla tubercolosi.









