Trent´anni fa venne attivato all´Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma il primo Servizio di Ingegneria Clinica italiano con il compito di garantire l'innovazione tecnologica e la sicurezza dei pazienti.
A trent´anni di distanza gli ingegneri clinici italiani riuniti a Roma dall´AIIC rappresentano una realtà importante all´interno del Servizio Sanitario Nazionale malgrado l´istituzionalizzazione del loro profilo all´interno degli organici delle aziende sanitarie e ospedaliere sia ancora disomogeneo e lasciato semmai alla lungimiranza dei direttori generali.
Eppure, l´innovazione tecnologica in medicina rappresenta con una spesa di circa 3,8 miliardi di euro in ricerca e sviluppo e 8000 brevetti all´anno nel settore dei dispositivi medici un fronte significativo anche dal punto di vista del governo della spesa e dell´ottimizzazione delle risorse dedicate alle cure di avanguardia.
L´introduzione della figura del direttore delle tecnologie - questa la posizione unanime espressa nel corso del X Congresso dell´Associazione Italiana Ingegneri Clinici - può rappresentare dunque un elemento di qualificazione per garantire la qualità delle soluzioni di supporto alle attività diagnostiche e terapeutiche creando la sintesi tra l´offerta del mercato e le reali esigenze assistenziali.










