Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in collaborazione con l’Agenzia Italiana del Farmaco, con l’Istituto Superiore di Sanità ed il Comando Carabinieri per la tutela della Salute lancia la campagna di comunicazione "Farmaci Contraffatti: evitarli è facile", promossa da IMPACT Italia, la task-force nazionale contro la contraffazione dei farmaci, istituita con determinazione AIFA del 30 aprile 2008.
Secondo le stime dell’Oms riportate nell’ultimo rapporto Censis 2009, la contraffazione in Europa mostra un significativo trend di crescita.
Il dato sulla contraffazione in Italia è molto rassicurante: se paragonato al dato europeo sulla contraffazione, il dato stimato risulterebbe inferiore allo 0.1 %.
La presenza del bollino ottico, stampato su carta filigranata dal Poligrafico dello Stato (a rischio di contraffazione quasi nullo) su tutte le confezioni di farmaci, consente al progetto tracciabilità, attivato con il DM 15 luglio 2004, di monitorare tutte le transazioni ed impedire l’ingresso di farmaci contraffatti e quindi privi di bollino nella filiera legale.
La campagna realizzata attraverso:
la pubblicazione del sito www.impactitalia.gov.it di collegamento tra autorità e cittadino;
un Poster e un Pieghevole distribuiti a tutti i farmacisti italiani e pertanto disponibili presso le 18370 farmacie italiane e i 3057 esercizi commerciali ai quali è consentita la vendita di farmaci da banco e di automedicazione ai sensi del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, nota come legge Bersani
si propone di:
scoraggiare il paziente ad acquistare farmaci tramite le farmacie on line o da canali non autorizzati quali palestre, sexy shop o centri estetici;
supportare nello stesso tempo il messaggio "i farmaci acquistati in farmacia e negli esercizi commerciali nei quali è concessa la vendita di farmaci da banco e di automedicazione non possono essere contraffatti";
fornire ai pazienti uno strumento di conoscenza dei farmaci contraffatti e la possibilità di segnalazioni di casi sospetti.

