Circa 2 italiani su 100 sono portatori di aneurismi cerebrali. Ogni anno circa 8000 aneurismi sono a rischio di rottura e sanguinamento nello spazio subaracnoideo che circonda il cervello. L’emorragia subaracnoidea è ancor oggi associata ad un rischio molto elevato di disabilità o morte. Un terzo dei pazienti muore prima di arrivare in ospedale. Il ruolo dei Medici di Medicina Generale, dei Medici del 118, dei Medici del Pronto Soccorso, dei Neurologi è fondamentale per una precoce e corretta diagnosi di rottura di aneurisma intracranico. E’ poi cruciale la scelta del trattamento più idoneo, con tecniche di microneurochirurgia ed endovascolari. Pertanto, stante l’attualità del problema in relazione a quanto sopra descritto, in un’ottica di prevenzione e massima diffusione di corretta informazione a riguardo, il 3 Dicembre a Torino, presso il Grand Hotel Sitea, c'è stato un convegno nazionale multidisciplinare intitolato: “PENSA AL MAL DI TESTA: Cefalee Sentinella e gestione del paziente con Emorragia Subaracnoidea (ESA)”. Tale iniziativa stata è organizzata dal Dott. Maurizio Gionco, Direttore della S.C. di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano in collaborazione con il Dott. Carlo Alberto Benech della S.C. di Neurochirurgia del C.T.O. L’intento è di diffondere le conoscenze di base per una corretta diagnosi precoce e per la scelta del miglior approccio terapeutico e infine riabilitativo. La ricerca di un confronto ampio con tutte le categorie di medici coinvolti a vario livello, nel Territorio o negli Ospedali, rappresenta il primo strumento fondamentale per indirizzare correttamente il paziente verso un appropriato ed efficace percorso assistenziale. Una diagnosi errata o tardiva può significare grave disabilità o morte, ma se si fanno le scelte giuste si può nella maggioranza dei casi restituire al paziente una vita normale. In occasione del Convegno è stato distribuito gratuitamente un CD contenente la versione informatica del “Manuale delle Cefalee 2009”, elaborato nell’arco degli ultimi tre anni da un gruppo di lavoro di oltre 80 professionisti coordinati dal Dr. Maurizio Gionco.

