Al Congresso della Società Italiana di Cardiologia, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, la SIC e la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione onlus hanno consegnato alla scuola ‘Don L. Milani’ di Montichiari (Brescia) un defibrillatore automatico esterno. Un defibrillatore per una scuola, un gesto simbolico che vuole portare l’attenzione della Società verso il cuore dei giovani. Consegnato dal sottosegretario Giuseppe Pizza, a nome del ministro Gelmini, e dal presidente della Fondazione Salvatore Novo, il defibrillatore all’Istituto di Montichiari segna la conclusione di un anno dedicato dal MIUR, dalla SIC e dalla Fondazione al cuore dei giovani. Oggi un defibrillatore ma è nelle intenzioni dotare via via altre istituzioni scolastiche di altre regioni di defibrillatori in modo da realizzare un concreto percorso di prevenzione alle malattie cardiovascolari e la prevenzione della morte improvvisa. Anche nello spirito della campagna destinata ai giovani, promossa dalla SIC e dalla Fondazione, sempre nell’ambito del protocollo d’intesa con il MIUR, “Battiti per il tuo cuore” che è a disposizione dei giovani e dei genitori al sito www.battitiperiltuocuore.it. «Un anno dedicato ai giovani. La Società Italiana di Cardiologia e la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione onlus – dice il presidente della Fondazione, Salvatore Novo - sono da sempre molto attenti alla prevenzione delle malattie cardiovascolari nei giovani. La consegna del defibrillatore alla scuola ‘Don L. Milani’ di Montichiari (Brescia) segna un passaggio importante del percorso che ci sta portando sempre più vicino al cuore dei ragazzi. Un percorso che ha avuto inizio quando la Fondazione e la SIC hanno stipulato il Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione (MIUR) che ha consentito di organizzare il progetto ‘A scuola di cuore’ con i corsi per l’addestramento alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e l’uso del Defibrillatore Automatico Esterno a professori e studenti dell’ultimo anno delle Scuole Secondarie di Secondo grado. Grazie a questo progetto oggi si hanno ben 600 persone, in 15 regioni italiane, provenienti da 296 scuole (una di queste è proprio l’Istituto ‘Don L. Milani’), che sono in grado di intervenire tempestivamente. E moltissimi di questi sono proprio ragazzi che potranno- se necessario- addirittura salvare la vita anche a loro coetanei. Passo dopo passo la strada verso il cuore dei ragazzi ha portato la Fondazione e la SIC a promuovere la campagna ‘Battiti per il tuo cuore’ resa possibile grazie al contributo di Takeda Italia Farmaceutici. Anche in questo caso abbiamo informato ed educato genitori e ragazzi attraverso uno spot e un sito internet che è sempre a disposizione dei giovani all’indirizzo www.battitiperiltuocuore.it. Il defibrillatore consegnato oggi dal sottosegretario Pizza vuole essere un ulteriore passo avanti in questo percorso ma anche il simbolico ‘grazie’ proprio ai ragazzi che, in questi mesi, ci hanno mostrato molto interesse ed entusiasmo. Ci hanno davvero messo il cuore». «L’Istituto ‘Don L. Milani’ – ha detto Giuseppe Pizza – ha partecipato ai corsi e conta oggi al suo interno due istruttori BLS-D, un docente ed uno studente. A questa scuola chiederemo ora di realizzare un progetto su come intende utilizzare il defibrillatore, progetto che rientrerà nel Piano dell’offerta formativa e che, quindi, sarà parte integrante della ‘mission’ scolastica. Questo progetto sarà esteso alle istituzioni scolastiche di altre regioni, alle quali consegneremo via via i defibrillatori, in modo tale che dal prossimo anno scolastico potrà essere possibile realizzare un concreto percorso di prevenzione alle malattie cardiovascolari e fornire un flusso di primo soccorso per combattere la ‘morte improvvisa’ che, purtroppo, ha già colpito prematuramente alcuni nostri giovani». «L’impegno della Società Italiana di Cardiologia e della Fondazione Italiana Cuore e Circolazione onlus – conclude Novo – non si ferma. Il programma, sempre nell’ambito del Protocollo con il MIUR e nello spirito della Campagna “Battiti per il tuo cuore” che prosegue anche nel 2010, prevede nuovi corsi per professori e studenti, ‘lezioni di cuore’ in teleconferenze via internet tenute da docenti universitari. C’è anche un progetto molto ambizioso, la telemedicina nelle scuole. In pratica negli Istituti Secondari di secondo grado, almeno una in ogni regione, gli studenti saranno sottoposti ad uno screening elettrocardiografico per accertare le loro condizioni di salute. Il risultato sarà trasmesso a distanza ad un Centro di lettura».










