Non tutti gli interventi di chirurgia estetica possono essere fatti in dicembre. Ogni anno, in questo mese, si registra un aumento delle richieste dovuto al fatto che molte persone desiderano risolvere qualche problema e correggere il loro aspetto prima delle Feste: ma deve essere chiaro che questo risultato è possibile solo per certe tecniche, mentre per altre assolutamente no. La Sicpre, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, nel ribadire che è sempre dovere del chirurgo spiegare e motivare queste limitazioni per evitare delusioni, vuole ricordare ai pazienti che ogni atto chirurgico ha dei tempi di guarigione ben definiti, dei quali bisogna tenere conto. Certamente oggi ci sono procedure minimemente invasive che consentono di presentarsi in pubblico nel proprio aspetto migliore anche una settimana dopo essere state eseguite. Ma ce ne sono anche altre - e sono la maggioranza - che per dare i risultati voluti hanno bisogno di tempi ben più lunghi; se non se ne tiene conto si rischia di arrivare con cicatrici fresche o situazioni non ancora risolte al giorno in cui ci si vorrebbe mostrare “migliorati”. Pertanto, si precisano quali sono i tempi di recupero di alcuni interventi, tra i più diffusi: “Ai pazienti e alle pazienti devono essere ben chiari questi tempi di recupero, che a volte vengono un po’ sottovalutati; colpa della diffusa e sbagliata idea che la chirurgia estetica sia un’estensione della cosmesi. Non è così, bisogna sempre essere consci che si tratta sempre e comunque di chirurgia con tempi di guarigione obbligati e anche un minimo ma ineliminabile rischio” dice Andrea Grisotti, presidente Sicpre. “Sapere queste cose significa anche poter utilizzare al meglio la chirurgia estetica: e magari, invece di fantasticare su impossibili miglioramenti fulminei, utilizzare intelligentemente il periodo delle Feste per stare in disparte mentre guariscono e poi spariscono i segni di interventi che hanno bisogno di un maggior tempo di recupero. Sia chiaro però che in disparte significa a casa propria: dopo un intervento vanno evitati viaggi e vacanze, dato che con cicatrici fresche si fa fatica a portare valige e si deve stare attenti a non esporsi al sole…” Per ogni informazione ulteriore su questi problemi, la Sicpre è sempre a disposizione dei pazienti e consiglia inoltre di consultare il sito www.sicpre.itdove tutte le diverse procedure sono descritte dettagliatamente.

