“In campo sanitario, Verona ha in corso realizzazioni e progetti che la pongono all’avanguardia in Veneto e in Italia. La piastra chirurgica di Borgo Trento prossima a divenire realtà; l’Ospedale della Donna e del Bambino che partirà subito dopo; l’out patient clinic a Borgo Roma e la nascita dell’azienda integrata ospedale-università sono fiori all’occhiello dei quali potremo andar fieri per anni”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Sandro Sandri, partecipando oggi a Verona alla visita del Presidente della Commissione Sanità del Senato, Antonio Tomassini al cantiere del nuovo polo chirurgico di Borgo Trento. Nel corso di un incontro con varie autorità locali e nazionali che ha preceduto il sopralluogo al cantiere, sono stati anche affrontati temi sanitari di carattere generale, a partire dagli effetti che porteranno in sanità i decreti attuativi del federalismo fiscale. “Effetti sicuramente positivi per noi e non penalizzanti per altri – ha detto Sandri – ed in questo senso mi ha fatto particolarmente piacere riscontrare notevoli convergenze con il Senatore Tomassini”. Sandri ha sottolineato in particolare “gli importanti riferimenti che si trovano nel nuovo Patto Nazionale per la Salute e che ora vigileremo perché vengano rafforzati nella stesura delle regole, a cominciare dall’introduzione del criterio dei costi standard in sostituzione di quello iniquo della spesa storica, che per anni ha continuato a premiare gli sprechi e non la buona amministrazione e la ricerca dell’equilibrio tra servizi di qualità e ottimizzazione della spesa”. Sui costi standard, Sandri ha annunciato che “il lavoro in Veneto è molto ben avviato su due fronti: uno di cui si occupa l’Università Bocconi di Milano e l’altro in capo all’Agenzia Regionale Socio Sanitaria. In questo senso – ha concluso Sandri – il Veneto è pronto a dare un importante contributo al cammino in sede nazionale: ad inizio 2010 saremo pronti a presentare una nostra proposta”.



