Carta esclusivamente ecologica e comunque consumi ridotti al minimo; penne di cartone; borse in fibra biodegrabile; trasporti pubblici; ristorazione a chilometro zero; raccolta differenziata.
Sarà un evento del tutto ecosostenibile il 9° congresso nazionale Siommms (Società Italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie Metaboliche dello Scheletro) che dal 18 al 21 novembre richiamerà a Torino oltre mille endocrinologi, reumatologi, geriatri, il top delle specializzazioni legate alle patologie delle ossa (www.siommms2009.it).
Gli organizzatori del congresso (presidente il professor Giancarlo Isaia, primario geriatra all’ospedale delle Molinette) hanno infatti aderito al progetto Impatto Zero® di LifeGate (www.impattozero.it), il primo in Italia a concretizzare gli obiettivi del Protocollo di Kyoto per ridurre le emissioni di anidride carbonica e compensarle con la creazione di nuove foreste.
“La situazione del pianeta è grave”, spiega Isaia, “e anche il mondo dei congressi sta prendendo coscienza dell'impatto ambientale e sociale della propria attività. Abbiamo dunque adottato alcune misure concrete per ridurre gli effetti inquinanti dell'evento. E per compensare le emissioni residue di gas serra parteciperemo con LifeGate a un piano di riqualificazione ambientale: la creazione di oltre 40 mila mq di foresta in Costa Rica”.
Ed ecco alcuni dettagli dell’operazione. Per produrre meno carta, il programma di Siommms2009 è stato stampato nella sola versione finale e in tiratura controllata. Promozione e attività di segreteria si sono sviluppate attraverso canali elettronici (sito internet, newsletter via mail). Dove non si è potuto fare altrimenti è stata usata carta riciclata o ecologica. Ad esempio, per i materiali di lavoro (programma, bloc-notes, documentazione informativa) si è provveduto con carta certificata FSC (Forest Stewardship Council).
L’intero kit congressuale è peraltro all'insegna della sostenibilità ambientale: penne biro in cartone riciclato, borse in juta naturale biodegradabile e riciclabile. E ancora: impiego prevalente di supporti riutilizzabili per segnaletica e cartellonistica; recupero delle custodie in plastica dei badge nominativi per futuri riusi. E per incentivare l’uso dei mezzi pubblici, tutti i partecipanti riceveranno biglietti gratuiti per tram, bus e metropolitana.
Quanto alla ristorazione si punta su prodotti enogastronomici piemontesi. Con due obiettivi: valorizzare le ottime risorse della regione, ridurre l'impatto dei trasporti connessi. E anche nel servizio catering niente usa e getta a favore di materiali riusabili (bottiglie in vetro, piatti in ceramica, ecc). Infine raccolta differenziata di carta, vetro, plastica.
Al progetto Impatto Zero® aderisce lo stesso Symposium, lo studio che gestisce la segreteria organizzativa del congresso. “Non potendo azzerare le emissioni di gas serra”, spiega il direttore Sandro Cuccu, “abbiamo fatto il possibile per limitarle. E per andare oltre, aderiamo anche noi al progetto di LifeGate per il rimboschire il Costa Rica. In Italia Impatto Zero®, ha già coinvolto oltre 600 aziende, contribuendo a creare nel mondo oltre 16 milioni di mq di foreste e compensando più di 600 mila tonnellate di anidride carbonica”.










