"L’uso del tacco in un a bambina altera il dialogo fisiologico tra scheletro-muscoli e cervello a scapito di entrambi: il piede percepisce in modo anomalo i propri rapporti con il terreno, il baricentro viene spostato per non cadere, il carico si trasferisce sull’avampiede, il tendine di Achille si accorcia. Tutto ciò anche nell’adulto ma in modo molto più deleterio in un bambino ove la corretta postura è il risultato di un continuo corretto fisiologico apprendimento quotidiano".
"Una cosa è guardarsi nello specchio con le scarpe con i tacchi alti della mamma (quale bambina non lo ha mai fatto?) ed una cosa è indossare proprie scarpe con il tacco a tre anni .
Vediamo perché :
- La stazione eretta, il passo e l’andatura sono il risultato di un perfetto coordimanento tra sistema muscolo-scheletrico e sistema nervoso centrale e periferico
- Il camminare bene nel bambino è un risultato legato all’apprendimento continuo che altro non è che un continuo immagazzinamento di stimoli nel centro automatico della deambulazione che si trova nel cervello
- Più gli stimoli sono fisiologici,più velocemente vengono immagazzinati in modo corretto.Il piede nudo trasmette il massimo di stimoli nel minor tempo,la calzatura rallenta la trasmissione degli stimoli tanto più quanto più è spessa e rigida.
- Ovviamente il danno è tanto meno grave quanto più il centro automatico della deambulazione è già formato,nel bambino il centro è immaturo e fornire per lungo tempo informazioni non fisiologiche può impedire uno sviluppo armonioso ed impedire poi un rapido recupero.
- L’uso del tacco in un a bambina altera il dialogo fisiologico tra scheletro-muscoli e cervello a scapito di entrambi: il piede percepisce in modo anomalo i propri rapporti con il terreno, il baricentro viene spostato per non cadere,il carico si trasferisce sull’avampiede, il tendine di Achille si accorcia.Tutto ciò anche nell’adulto ma in modo molto più deleterio in un bambino ove la corretta postura è il risultato di un continuo corretto fisiologico apprendimento quotidiano.
- Abitualmente sono solito dire ai miei studenti : noi camminiamo per il 50% con i piedi,Per il 50% con il cervello forse dovrei aggiungere dei genitori".










