Le novità nella diagnostica, lo stato dell’arte sulle terapie chirurgiche e radiometaboliche, il follow up e le terapie successive, la classificazione clinica e citologica delle lesioni nodulari tiroidee sono i principali temi su cui si confronteranno alcuni tra i maggiori esperti mondiali riuniti a Roma per il 7° Corso multidisciplinare di Patologia e citopatologia della tiroide, che si svolgerà domani, 19 novembre, presso l’Aula Gemelli degli Istituti Biologici della Cattolica (http://www.patologiatiroidea. Il Corso internazionale è promosso dal Dipartimento di Diagnostica Morfologica, Microbiologica e Molecolare e delle Malattie del sangue del Policlinico Gemelli e dall’Istituto di Anatomia e Istologia Patologica della Cattolica di Roma, con il patrocinio della Società italiana di Anatomia Patologica e Citodiagnosi (SIAPEC). Responsabile scientifico del Corso, Guido Fadda, anatomopatologo della Cattolica. Alla giornata di studio interverranno tra gli altri: Virginia LiVolsi, Professore ordinario di Anatomia Patologica all’Università di Pennsylvania (Philadelphia, USA), Sylvia Asa, Professore ordinario di Anatomia Patologica all’Università di Toronto (Canada),Shereen Ezzat, Professore Associato di Endocrinologia all’Università di Toronto, e Zubair Baloch, Professore Ordinario di Anatomia patologica all’Università di Pennsylvania (Philadelphia, USA), i docenti della Cattolica Rocco Bellantone, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia endocrina della tiroide, e Alfredo Pontecorvi, direttore dell’Unità operativa di Endocrinologia del Gemelli, Massimo Santoro, docente di Patologia Generale all’Università di Napoli, Fulvio Basolo, docente di Anatomia Patologica all’Università di Pisa.

