Proprio perché l’amore è un elemento sempre importante nella vita di coppia, le ripercussioni dei problemi d’erezione non devono riguardare soltanto gli uomini, ma anche le loro compagne. È importante, dunque, mettere la donna in condizione di fare lei il primo passo per superare tali difficoltà, perché aiutare lui significa aiutare la coppia.
Per questo la SIA, Società Italiana di Andrologia, anche attraverso la collaborazione con O.N.Da – Osservatorio sulla Salute della Donna, ha scelto di parlare direttamente a mogli, fidanzate e compagne dedicando loro un decalogo con i consigli degli specialisti Andrologi per affrontare, e risolvere, insieme il problema.
1. Se con il partner si verificano episodi di disfunzione erettile, ricorda di avvicinarti a lui con comprensione ed attenzione, accogliendolo e confortandolo, in modo oggettivo e tranquillo.
2. Evita di essere soffocante o aggressiva, ma cerca di ‘portare fuori’ il problema dalla vostra coppia. La DE, infatti, è una patologia che interessa milioni di uomini e la soluzione va ricercata insieme.
3. Insegna al tuo compagno ad accettare il problema, ciò servirà a tenere sotto controllo la sua ansia e a orientarlo alla soluzione, oggi possibile nella maggioranza dei casi.
4. Non prendere per buona la ‘teoria dello stress’: spesso, infatti, molti uomini addebitano allo stress le proprie, reiterate, defaillance sessuali. Non è sempre così. La maggioranza dei casi di DE è, invece, associata a problemi fisici o è un effetto collaterale di alcuni farmaci, quali gli anti-ipertensivi, antidepressivi, etc…
5. Ricorda che la DE è, in 8 casi su 10, il primo ‘campanello d’allarme’ per una possibile insorgenza di altre patologie, prime tra tutte le malattie cardiovascolari o il diabete.
6. Sappi che fumo, alcol, diabete e obesità sono i quattro principali fattori di rischio per questa patologia. Controlla lo stile di vita del tuo compagno e cerca di limitarne gli eccessi.
7. Non cercare soluzioni ‘fai da te’, la disfunzione erettile va diagnosticata da un medico che, dopo una visita, potrà indicare i controlli necessari e, quindi, proporre la soluzione più adatta.
8. Non lasciare passare troppo tempo dall’insorgenza del problema, ma insieme rivolgetevi con fiducia allo specialista andrologo. Che, come per te il ginecologo, deve diventare il punto di riferimento per il benessere sessuale del tuo partner.
9. Aiuta il tuo partner a vivere serenamente il trattamento farmacologico, quando consigliato dallo specialista. Ritrovare la vostra intimità, infatti, sarà sempre un successo della coppia.
10. Ricorda che i PDE5 inibitori, ovvero la classe di farmaci orali con indicazione per il trattamento della DE, sono farmaci sicuri, ma che necessitano sempre di un'attenta valutazione medica.
«È molto interessante quanto emerge dalla ricerca Ispo - dichiara Francesca Merzagora Presidente di O.N.Da, Osservatorio nazionale sulla salute della Donna –e cioè che le donne italiane siano predisposte a rivolgersi allo specialista in caso di problema di coppia. Il primo interlocutore di solito è il ginecologo considerato un po’ l'amico della donna, ma poi è l’andrologo lo specialista che può aiutare nel concreto. Il fatto che le donne italiane pur vivendo un momento storico in cui la carriera e la realizzazione personale sono importantissime, abbiano a cuore anche i problemi di coppia, riflette una maturazione culturale, un desiderio di riaffermare i valori veri, la solidità di un rapporto e la necessità della condivisione di un problema. Molto positivo anche l'atteggiamento delle italiane nei confronti dei farmaci per curare le disfunzioni erettili pur se con i dovuti timori per eventuali effetti collaterali. Le donne sono pratiche, di fronte a un problema lo affrontano per cercare di risolverlo».


