IL Sottosegretario alla Salute con delega alla sicurezza degli alimenti e nutrizione On. Francesca Martini è intervenuta oggi a Roma al convegno organizzato dall’Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica) sul tema della ristorazione ospedaliera ed assistenziale. Il Sottosegretario Martini ha evidenziato l’impegno del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali nell’affrontare un tema di così scottante attualità anche in considerazione delle disomogeneità particolarmente marcate tra le diverse strutture ospedaliere ed assistenziali. Nel corso del suo intervento il Sottosegretario ha sottolineato che “una corretta alimentazione costituisce uno straordinario fattore di salute e la nutrizione va dunque inserita a pieno titolo nei percorsi di diagnosi e cura. Una non corretta gestione del paziente ospedalizzato dal punto di vista nutrizionale può determinare complicanze e quindi una “malattia nella malattia”. I dati a disposizione dimostrano infatti che il 40-50% dei soggetti al momento dell’ingresso in ospedale risultano a rischio di malnutrizione e che durante la degenza per 1/3 di tali soggetti si assiste addirittura ad un peggioramento dello stato nutrizionale. Il Sottosegretario Martini che ha istituito presso il Ministero un apposito gruppo di studio per l’emanazione di specifiche Linee guida per la ristorazione ospedaliera ed assistenziale , ne ha sottolineato gli elementi portanti: la centralità del paziente ospedalizzato, il rispetto delle sue esigenze nutrizionali specifiche, l’utilizzo di prodotti del territorio e il rispetto dei criteri di stagionalità e qualità favorendo, anche, ove possibile, momenti di convivialità. Preso atto che le Unità operative di Dietetica e nutrizione clinica risultano insufficienti nel quadro del Sistema Sanitario Nazionale, il Sottosegretario ha assicurato il suo impegno finalizzato al loro rafforzamento. Ha altresì sottolineato la necessità che i capitolati d’appalto per la fornitura dei pasti nelle strutture ospedaliere ed assistenziali siano definiti in collaborazione tra le varie professionalità sanitarie e non solo gli economisti o esperti in forniture di servizi. “La ristorazione ospedaliera rappresenta quindi - ha continuato il Sottosegretario Martini - un elemento essenziale per migliorare, anche attraverso l’alimentazione, lo stato di salute, basti pensare che nelle circa 1200 strutture ospedaliere vengono erogati annualmente 240 milioni di pasti”. In riconoscimento del forte impegno profuso il Presidente dell’ADI Giuseppe Fatati ha consegnato al Sottosegretario Martini il gagliardetto dell’Associazione, nominandola Socio Onorario tra gli applausi sentiti di tutta la platea.










