Le malattie croniche non comunicabili (malattie cardiovascolari, diabete, obesità, malattia cronica ostruttiva broncopolmonare, tumori, per esempio) rappresentano nel mondo la causa dell’ 80% delle morti e del 70% della disabilità da malattia. Le cose non sono molto diverse in Italia.
Nella donna dette malattie assumono un profilo a volte complicato per le differenze di genere in ambito fisiopatologico, diagnostico e nella prevenzione e nel trattamento.
Il ginecologo è il medico della donna per antonomasia, e dall’età prepubere ai molti anni dopo la menopausa affronta sul piano medico e chirurgico i problemi clinici della donna in un continuo, e necessario, aggiornamento di prospettive scientifiche, di linee guida, di protocolli e di normative. Per poter realizzare tale obiettivo il ginecologo deve possedere competenze specifiche che non sempre rientrano nel suo bagaglio formativo/culturale.
In questo contesto è apparso naturale dare corpo ad una collaborazione tra Associazione Italiana Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri - A.O.G.O.I. e Fondazione Giovanni Lorenzini – FGL e costruire un progetto di medicina di genere per la Protezione della Salute della Donna nei confronti delle Malattie Non Comunicabili – NCD, multidisciplinare, che ha per scopo la formazione interdisciplinare del ginecologo attraverso l’integrazione delle competenze relative alle problematiche mediche per età e per specifica NCD.
L’intero progetto verrà presentato il 31 ottobre 2009 a Bari, alle ore 10.30 in Sala Acero, durante l’85° Congresso SIGO – 50° Congresso AOGOI “Emozione Donna tra Luci ed Ombre” , in una Sessione congiunta dal titolo “ L'INTERDISCIPLINARIETA’ NELLA PROTEZIONE DELLA SALUTE DELLA DONNA. LE MALATTIE CRONICHE NON COMUNICABILI”.