“I trenta giorni del mese di ottobre – spiega l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna – devono servire per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di effettuare costantemente controlli del proprio stato di benessere e adottare stili di vita corretti. A fronte dell’allungamento dell’aspettativa di vita e al conseguente invecchiamento della popolazione, stiamo assistendo a una crescita del numero di casi di ipoacusia che si traducono anche in un aumento di costi socio-sanitari. Anche i più recenti studi avvertono che non si tratta più di una patologia legata all’età. La perdita dell’udito infatti colpisce sempre più i giovani che ascoltano musica ad alto volume in discoteca o con auricolari. Educare alla prevenzione, informando sulle buone abitudini da adottare per preservare il proprio udito e insegnando a riconoscere i segni premonitori del danno uditivo consente di intervenire precocemente sui disturbi e ridurre la probabilità che il paziente incorra in danni permanenti perché la causa più frequente di ipoacusia nella popolazione adulta è proprio l’esposizione al rumore”.
“L’inquinamento acustico – aggiunge Landi – è oggi purtroppo un fenomeno sempre più rilevante e appare connesso soprattutto all’ambiente lavorativo. La perdita dell’udito causata dal rumore è la patologia professionale più diffusa in Europa. Si stima che circa un terzo dei lavoratori europei è esposto a livelli di rumore potenzialmente pericolosi per almeno un quarto dell’orario di lavoro. In Italia, l'ipoacusia da rumore costituisce più della metà delle malattie professionali indennizzate dall'Inail”.
“Per questo – conclude l’assessore – investire oggi in progetti di promozione della salute rivolti ai cittadini di tutte le età è fondamentale e strategico. La soluzione deve essere, ancora una volta, la prevenzione perseguita attraverso stili di vita corretti. L’Anno della Salute si inserisce proprio in questa logica attraverso attività informative e screening gratuiti”.
“Si tratta – afferma Antonio Cesarani, direttore del centro di Audiologia del Policlinico – di un’iniziativa molto importante per sensibilizzare i cittadini sui disturbi dell’udito e sulle diverse patologie che possono interessare l’orecchio, problemi che spesso sono sconosciuti ai più o - per meglio dire - misconosciuti. Secondo dati dell’OMS, la perdita di udito è al terzo posto tra le cause di invalidità permanente dopo artrite e ipertensione: in Europa 22,5 milioni di persone soffrono di riduzione dell’udito e 2 milioni di sordità profonda. La prevalenza di queste patologie aumenta con l’età, e l’invecchiamento generale della popolazione lascia prevedere un aumento della frequenza di questi disturbi. Solo nella nostra regione, il 63,3% degli over 65 presenta problemi di ipoacusia lieve, il 27,7% ha un’ipoacusia media, l’1,2% grave e lo 0,4% profonda”.
“Risulta quindi fondamentale – prosegue Cesarani - attuare strategie di prevenzione che permettano ai cittadini di riconoscere in tempo i segnali premonitori del danno uditivo in modo da ridurre la probabilità di un disturbo permanente. Ma anche di prevenire importanti ricadute sul tessuto sociale. Un deficit sensoriale, infatti, è associato, in età senile, ad una maggior incidenza di cadute (con conseguenti fratture, ad esempio dell’anca), crisi depressive, limitazioni delle normali attività quotidiane. Nei bambini si possono riscontrare problemi di attenzione e di rendimento scolastico”.
“L’orecchio – conclude Cesarani – è inoltre un importante sensore di patologie sistemiche: è dotato, al suo interno, di particolari recettori che possono segnalare una situazione problematica a carico di altri apparati del corpo. E’ necessario, quindi, prestare una particolare attenzione a qualsiasi disturbo si presenti”.
La maggiore sensibilità della popolazione nei confronti di queste tematiche e quindi il maggiore ricorso allo specialista audiologo, sarà utile anche per indagare a fondo sulle cause ancora sconosciute di diverse patologie e trovare soluzioni terapeutiche appropriate. Nel corso del mese verranno organizzati incontri di approfondimento gratuiti e aperti al pubblico, con medici e specialisti in concomitanza con l’attività di screening a bordo del camper: il 22 ottobre in piazza Sant'Agostino, il 27 in via Traversi (zona Quarto Oggiaro) e il 29 in piazza Minniti, dalle 18.30 alle 19.30.










