Tutta la normativa del settore sanità riunita in un testo unico di 134 articoli, suddivisi in 10 Titoli; 47 le leggi abrogate, insieme a molte disposizioni correlate che sono state anch'esse eliminate.
La Giunta regionale della Lombardia, su proposta del presidente Roberto Formigoni, insieme agli assessori Luciano Bresciani (Sanità) e Giulio Boscagli (Famiglia e Solidarietà sociale), ha approvato il progetto di legge che mette ordine nella normativa di settore, unificando i molti testi legislativi che si sono stratificati negli anni.
"Dopo l'approvazione del testo unico sulla casa della scorsa settimana - commenta Formigoni - proseguiamo nell'opera di semplificazione avviata diversi anni fa, che ci ha già consentito di abrogare circa 1.340 delle 1.992 leggi regionali emanate dal 1970 e ridotte a circa 650 nel corso delle ultime legislature".
"Riunire in un testo unico tutte le disposizioni di un settore - aggiunge Formigoni -contribuisce alla chiarezza e permette di instaurare un rapporto più semplice e diretto tra cittadini e pubblica amministrazione".
"Partendo dalla legge fondamentale del settore e cioè la legge 31/97, che ha riformato il sistema sanitario regionale - aggiunge Bresciani - questo testo rende sistematico ciò che era distribuito in varie normative, fino ad accogliere anche la recentissima legge sui rapporti tra Regione e Università. Si è trattato di un lavoro complesso e delicato; il risultato è un progetto di legge chiaro, che speriamo possa essere approvato in tempi brevi".
"Vengono ovviamente tutti confermati - afferma Boscagli - i principi fondamentali che caratterizzano il modello lombardo e cioè la centralità della persona, la libertà di scelta, i pari diritti e doveri tra soggetti pubblici e privati. Questo testo unico renderà più facile la nostra azione di governo in questo settore, che avrà un unico e univoco punto di riferimento legislativo".
Il Titolo I della legge ne definisce l'oggetto.
Il Titolo II riprende invece i contenuti delle norme di riforma del sistema sanitario lombardo (la 31 del 1997).
Segue poi la legge sui rapporti tra Regione e Università con facoltà di medicina e chirurgia (Titolo III).
Le parti che seguono affrontano le specificità settoriali: trapianti, assistenza a domicilio del paziente emofiliaco, dialisi a domicilio e assistenza al paziente diabetico (Titolo IV); salute mentale (Titolo V); prevenzione e promozione della salute (Titolo VI); assistenza farmaceutica (Titolo VII); sanità pubblica veterinaria (Titolo VIII); disposizioni transitorie e finali (Titolo IX); abrogazioni e disposizioni che restano in vigore (Titolo X).
Il testo ora passa all'esame del Consiglio regionale per l'approvazione definitiva.