Si insedierà domani 16 luglio, presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, la Commissione di studio sulle problematiche relative agli embrioni conservati nei Centri di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
La Commissione, che sarà presieduta dal prof. Francesco D’Agostino, ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Roma Tor Vergata, avrà il compito di affrontare le questioni di carattere giuridico, etico e scientifico relative alla conservazione degli embrioni nei centri di procreazione medicalmente assistita e alla formulazione del consenso informato da parte delle coppie.
Ad annunciare l’insediamento della Commissione è il sottosegretario Eugenia Roccella che dichiara: “Gli embrioni non sono mero materiale biologico, e su questo sono tutti d’accordo. Ma l’Italia è poco preparata alla loro crioconservazione. Le modalità di gestione degli embrioni da parte degli stessi centri in cui vengono prodotti – dalla logistica alla possibilità o meno di definire uno stato di abbandono – impongono questioni di tipo giuridico, etico e scientifico che vanno individuate per essere poi eventualmente affrontate con appositi provvedimenti legislativi. La Commissione che si insedierà domani lavorerà proprio in questa direzione contribuendo a definire la base su cui formulare le nuove linee guida sulla Legge 40”.










