In Italia sono 123 i casi confermati di nuova influenza umana A/H1N1.
In particolare:
2 maggio: 1 caso confermato in Toscana
3 maggio: 1 caso confermato nel Lazio
4 maggio: 2 casi confermati nel Lazio
5 maggio: 1 caso confermato in Toscana
8 maggio: 2 casi confermati in Lombardia
8 maggio: 1 caso confermato nel Lazio
9 maggio: 1 caso confermato nel Lazio
20 maggio: 1 caso confermato in Friuli Venezia Giulia
21 maggio: 4 casi confermati nel Lazio
22 maggio: 4 casi confermati nel Lazio
23 maggio: 1 caso confermato in Lombardia
25 maggio: 2 casi confermati nel Lazio
25 maggio: 2 casi confermati in Campania
27 maggio: 3 casi confermati nel Lazio
31 maggio: 1 caso confermato in Veneto
31 maggio: 3 casi confermati in Emilia Romagna
3 giugno: 7 casi confermati nel Lazio
4 giugno: 1 caso confermato in Emilia Romagna
4 giugno: 2 casi confermati nel Lazio
5 giugno: 1 caso confermato nel Veneto
5 giugno: 1 caso confermato nel Piemonte
5 giugno: 2 casi confermati nella Lombardia
6 giugno: 4 casi confermati nella Lombardia
7 giugno: 1 caso confermato nel Lazio
7 giugno: 1 caso confermato nella Toscana
9 giugno: 3 casi confermati nel Lazio
9 giugno: 1 caso confermato nella Toscana
10 giugno: 2 caso confermati in Lombardia
12 giugno :1 caso confermato in Sicilia
12 giugno: 1 caso confermato nelle Marche
12 giugno: 1 caso confermato in Liguria
12 giugno: 4 casi confermati nel Lazio
12 giugno :2 casi confermati in Toscana
12 giugno .1 caso confermato in Lombardia
12 giugno :1 caso confermato in Puglia
16 giugno: 1 caso confermato in Piemonte
16 giugno: 1 caso confermato in Liguria
16 giugno: 3 casi confermati nel Lazio
17 giugno: 2 casi confermati in Liguria
17 giugno: 1 caso confermato in Veneto
17 giugno: 1 caso confermato nel Lazio
18 giugno: 4 casi confermati in Piemonte
18 giugno: 1 caso confermato in Liguria
19 giugno: 5 casi confermati in Lombardia
19 giugno: 1 caso confermato in Emilia Romagna
19 giugno: 1 caso confermato nelle Marche
22 giugno: 4 casi confermati nel Lazio
22 giugno: 2 casi confermati in Toscana
22 giugno: 1 caso confermato in Sicilia
22 giugno: 1 caso confermato in Emilia Romagna
24 giugno: 3 casi confermati in Sicilia
24 giugno: 1 caso confermato nel Lazio
24 giugno: 2 casi confermati in Emilia Romagna
26 giugno: 1 caso confermato in Veneto
26 giugno: 3 casi confermati in Lombardia
26 giugno: 1 caso confermato in Friuli Venezia Giulia
26 giugno: 2 casi confermati in Puglia
26 giugno: 2 casi confermati nel Lazio
26 giugno: 3 casi confermati in Toscana
26 giugno: 2 casi confermati in Piemonte
26 giugno: 1 caso confermato in Emilia Romagna
30 giugno: 3 casi confermati in Emilia Romagna
30 giugno: 2 casi confermati nel Lazio
30 giugno: 1 caso confermato in Sicilia
SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA A LIVELLO INTERNAZIONALE
A livello internazionale i casi confermati di nuova influenza A/H1N1 sono complessivamente 70.904 e i decessi sono 311
In particolare:
Algeria: 2 casi confermati e nessun decesso
Antigua e Barbuda: 2 casi confermati e nessun decesso
Arabia Saudita: 69 casi confermati e nessun decesso
Argentina: 1.488 casi confermati e 23 decessi
Australia: 4.038 casi confermati e 7 decessi
Austria: 12 casi confermati e nessun decesso
Bahamas: 4 casi confermati e nessun decesso
Bahrain: 15 casi confermati e nessun decesso
Bangladesh 1 caso confermato e nessun decesso
Barbados: 10 casi confermati e nessun decesso
Belgio: 43 casi confermati e nessun decesso
Bermuda: 1 caso confermato e nessun decesso
Bolivia: 126 casi confermati e nessun decesso
Brasile: 452 casi confermati e nessun decesso
Brunesi Darussalam: 29 casi confermati e nessun decesso
Bulgaria: 7 casi confermati e nessun decesso
Cambogia: 6 casi confermati e nessun decesso
Cajman Isole: 9 casi confermati e nessun decesso
Capo Verde: 3 casi confermati e nessun decesso
Canada: 7.775 casi confermati e 21 decessi
Cile: 5.186 casi confermati e 7 decessi
Cina: 1.442 casi confermati e nessun decesso
Colombia: 88 casi confermati e 2 decessi
Costa d’Avorio: 2 casi confermati e nessun decesso
Costa Rica: 255 casi confermati e 1 decesso
Cuba: 34 casi confermati e nessun decesso
Cipro: 25 casi confermati e nessun decesso
Danimarca: 44 casi confermati e nessun decesso
Dominica: 1 caso confermato e nessun decesso
Egitto: 50 casi confermati e nessun decesso
Ecuador: 125 casi confermati e nessun decesso
El Salvador: 226 casi confermati e nessun decesso
Emirati Arabi Uniti: 8 casi confermati e nessun decesso
Estonia: 13 casi confermati e nessun decesso
Etiopia 2 casi confermati e nessun decesso
Fiji 2 casi confermati e nessun decesso
Filippine: 861 casi confermati e 1 decesso
Finlandia: 26 casi confermati e nessun decesso
Francia: 235 casi confermati e nessun decesso
Germania: 366 casi confermati e nessun decesso
Giamaica 21 casi confermati e nessun decesso
Giappone: 1.212 casi confermati e nessun decesso
Giordania 18 casi confermati e nessun decesso
Grecia: 86 casi confermati e nessun decesso
Guatemala: 254 casi confermati e 2 decessi
Honduras: 118 casi confermati e 1 decesso
India: 64 casi confermati e nessun decesso
Indonesia 8 casi confermati e nessun decesso
Iraq 10 casi confermati e nessun decesso
Iran 1 caso confermato e nessun decesso
Irlanda: 39 casi confermati e nessun decesso
Islanda: 4 casi confermati e nessun decesso
Israele: 469 casi confermati e nessun decesso
Italia: 117 casi confermati e nessun decesso
Isola di Curacao: 3 caso confermati e nessun decesso
Isola di Guernsey: 1 caso confermato e nessun decesso
Isola di Jersey: 8 casi confermati e nessun decesso
Isola di Man: 1 caso confermato e nessun decesso
Isola di San Maarten: 1 caso confermato e nessun decesso
Isole Vergini: 1 caso confermato e nessun decesso
Laos: 3 casi confermati e nessun decesso
Lettonia 1 caso confermato e nessun decesso
Lituania: 1 caso confermato e nessun decesso
Libano: 25 casi confermati e nessun decesso
Lussemburgo: 4 casi confermati e nessun decesso
Kuwait: 30 casi confermati e nessun decesso
Malesia: 112 casi confermati e nessun decesso
Marocco 11 casi confermati e nessun decesso
Martinica 2 casi confermati e nessun decesso
Messico: 8.279 casi confermati e 116 decessi
Montenegro: 1 caso confermato e nessun decesso
Monaco: 1 caso confermato e nessun decesso
Nepal: 3 casi confermati e nessun decesso
Nicaragua: 277 casi confermati e nessun decesso
Norvegia: 31 casi confermati e nessun decesso
Nuova Zelanda: 587 casi confermati e nessun decesso
Oman 3 casi confermati e nessun decesso
Olanda: 118 casi confermati e nessun decesso
Papua Nuova Guinea: 1 caso confermato e nessun decesso
Panama: 403 casi confermati e nessun decesso
Paraguay: 85 casi confermati e nessun decesso
Perù: 360 casi confermati e nessun decesso
Polinesia francese 3 casi confermati e nessun decesso
Polonia: 14 casi confermati e nessun decesso
Portogallo: 11 casi confermati e nessun decesso
Quatar: 10 casi confermati e nessun decesso
Regno Unito: 4.250 casi confermati e 1 decesso
Repubblica Ceca: 9 casi confermati e nessun decesso
Repubblica Coreana: 202 casi confermati e nessun decesso
Repubblica Domenicana: 108 casi confermati e 2 decessi
Repubblica Slovacca: 9 casi confermati e nessun decesso
Romania: 24 casi confermati e nessun decesso
Russia: 3 casi confermati e nessun decesso
Serbia: 5 casi confermati e nessun decesso
Singapore: 599 casi confermati e nessun decesso
Samoa: 1 caso confermato e nessun decesso
Spagna: 541 casi confermati e nessun decesso
Slovenia: 4 caso confermato e nessun decesso
Sri Lanka: 9 casi confermati e nessun decesso
Sudafrica: 1 caso confermato e nessun decesso
Suriname: 11 casi confermati e nessun decesso
Stati Uniti: 27.717 casi confermati e 127 decessi
Svezia: 67 casi confermati e nessun decesso
Svizzera: 49 casi confermati e nessun decesso
Taipei 61 casi confermati e nessun decesso
Thailandia: 774 casi confermati e nessun decesso
Trinidad e Tobago: 53 casi confermati e nessun decesso
Tunisia: 2 casi confermati e nessun decesso
Turchia: 27 casi confermati e nessun decesso
Ucraina: 1 caso confermato e nessun decesso
Ungheria: 8 casi confermati e nessun decesso
Uruguay: 195 casi confermati nessun decesso
Vanatu: 2 casi confermati e nessun decesso
Venezuela: 172 casi confermati e nessun decesso
Vietnam: 84 casi confermati e nessun decesso
West Bank and Gaza Strip 9 casi confermati e nessun decesso
Yemen: 6 casi confermati e nessun decesso
PORTALE WWW.MINISTEROSALUTE.IT
Su www.ministerosalute.it, in home page, nella sezione SALA STAMPA sono disponibili tutti i comunicati con gli aggiornamenti della situazione nazionale ed internazionale relativa all’influenza A/H1N1 e le azioni intraprese dal Ministero per evitare la diffusione del virus nel nostro Paese e tutelare la salute dei cittadini.
Pubblicato in HOME PAGE un nuovo spazio informativo sull’influenza A/H1N1 con le risposte alle domande più frequenti, le circolari, le ordinanze ministeriali e gli aggiornamenti quotidiani.
LE MISURE DEL MINISTERO PER FRONTEGGIARE
UNA EVENTUALE PANDEMIA INFLUENZALE
Dal 24 aprile il Ministero ha assunto le seguenti misure per fronteggiare un’eventuale pandemia influenzale:
- • 24 aprile: riunita di fatto Unità di Crisi (il 29 aprile è stata poi formalizzata con Ordinanza la sua costituzione e composizione)
- • 25 aprile: allertate la rete di controllo Influnet, con i medici sentinella, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità,
- • 25 aprile: allertata la rete dei laboratori
- • 25 aprile: allertata la rete delle strutture sanitarie per ricoveri di pazienti sospetti
- • 25 aprile: allertate le strutture per la sorveglianza del virus sul territorio
- • 25 aprile: allertati gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province autonome
- • 25 aprile: allertati gli Uffici di Sanità Marittima e Frontaliera (USMAF), ai quali sono stati inviati dei volantini contenenti consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio
- • 27 aprile: rafforzate le misure di sorveglianza routinaria su aerei e navi in arrivo
- • 27 aprile: effettuata una ricognizione capillare dei voli diretti e delle linee passeggeri marittime dirette in arrivo su aeroporti e porti nazionali da Messico e Stati Uniti
- • 28 aprile: attivato numero di pubblica utilità “1500” per fornire informazioni ai cittadini
- • 28 aprile: inviata una Circolare alle Regioni per implementare le misure di prevenzione e controllo volte a fare fronte al possibile ingresso dell’infezione da virus della nuova influenza A/H1N1 nel nostro Paese. Sono illustrate nella circolare anche le misure intraprese a livello degli Uffici di Sanità Marittima, Area e Frontaliera (USMAF) del Ministero nei confronti dei viaggiatori
- • 29 aprile: formalizzata istituzione e composizione Unità di Crisi
- • 29 aprile: istituito Tavolo permanente con le Regioni
- • 30 aprile: consigliato ai cittadini che rientrano dal Messico e che lavorano in ambienti chiusi e a contatto con la collettività, con particolare riguardo alle popolazioni scolastiche, di rimanere a casa per 7 giorni a partire dalla data di rientro dal Messico
- • 2 maggio: emanata circolare agli Usmaf e all’Enac che prevede tra le diverse misure l’attivazione di percorsi sanitari differenziati (canali sanitari) per l’applicazione di misure di sorveglianza sanitaria sui passeggeri e i membri degli equipaggi provenienti direttamente o indirettamente in aereo dal Messico, i viaggiatori provenienti da aree interessate da focolai di influenza A/H1N1, asintomatici, saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria, presso il proprio domicilio e per un periodo di sette giorni dall’arrivo in Italia, da parte della Autorità sanitaria regionale competente per territorio. La comunicazione dei soggetti da sottoporre a sorveglianza sanitaria sarà inoltrata dalla Autorità sanitaria aeroportuale. Nella circolare ai viaggiatori diretti in aree interessate da focolai di virus A/H1N1 la circolare si raccomandano le seguenti misure igieniche: lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con detergenti a base di alcool; coprire bocca e naso quando si starnutisce preferibilmente con un fazzoletto; smaltire dopo il primo uso il fazzoletto nella spazzatura
- • 2 maggio: inviata lettera al Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) chiedendo di voler supportare, nell’ambito delle proprie competenze, le azioni dell’unità di crisi rivolte al contenimento dei casi sospetti provenienti dalle aree epidemiche attraverso l’isolamento domiciliare fino a 7 giorni a far data dal ritorno in Italia
- • 4 maggio: firmata Ordinanza, in accordo con il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini, che dispone tra le altre misure che gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, che rientrano in Italia dal Messico, non siano ammessi alla frequenza delle attività scolastiche per 7 giorni dal loro arrivo in Italia
L’Ordinanza dispone inoltre, che le Compagnie aree italiane ed estere che effettuano voli diretti per l’Italia dal Messico provvedano attraverso idonei accordi con l’autorità o l’ente di gestione dello scalo aeroportuale di arrivo affinché i passeggeri provenienti dal Messico in arrivo con i predetti voli siano accompagnati ad un’apposita zona dedicata ai controlli sanitari, identificata dall’Autorità sanitaria aeroportuale. Inoltre è previsto che i soggetti individuati dalla struttura sanitaria territoriale di riferimento come “contatti stretti” di casi confermati di infezione dal virus A/H1N1 siano sottoposti, da parte dell’ Autorità sanitaria competente, a chemioprofilassi e sorveglianza sanitaria, per un periodo di 7 giorni
I passeggeri con sintomi sospetti di influenza saranno avviati, a seconda delle condizioni cliniche manifestate e, a giudizio dell’ Autorità sanitaria aeroportuale, alla struttura sanitaria territoriale di riferimento per ulteriori approfondimenti diagnostici, per i trattamenti del caso e per l’applicazione delle misure previste per le malattie infettive e diffusive
- • 21 maggio: emanato aggiornamento delle circolari del 28 aprile e 2 maggio con le misure per la rintracciabilità dei viaggiatori e degli equipaggi dei voli provenienti da aree con trasmissione sostenuta di infezione da nuovo virus dell’influenza A/H1N1, la definizione di caso di influenza A/H1N1, la gestione dei casi sospetti, probabili e confermati
- • 22 maggio: inviata una Circolare alle Regioni contenente “Provvedimenti di contenimento per collettività scolastiche”. Nella circolare viene disposta la chiusura, in via precauzionale, delle scuole frequentate da soggetti in cui il Laboratorio Nazionale di riferimento dell’Iss abbia confermato l’influenza da nuovo virus A/H1N1. La chiusura degli Istituti sarà prolungata per i 7 giorni successivi la conferma dei casi
- • 22 maggio: disposta la chiusura di due Istituti scolastici a Roma frequentati da giovani risultati positivi al virus, e di una scuola materna in provincia di Pordenone frequentata dal fratello di una giovane la cui situazione clinica di positività al virus era stata riscontrata il 20 maggio
- • 25 maggio: emanata una Ordinanza contenente "Misure urgenti in materia di profilassi e terapia dell'influenza A(H1N1)" con la quale viene dato mandato all’Agenzia Industrie Difesa - Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare con sede a Firenze di provvedere alla trasformazione in capsule del principio attivo Oseltamivir P.A., già di proprietà del Ministero. Gli Enti competenti provvederanno alla distribuzione del farmaco al fine di fronteggiare la diffusione in Italia dell'influenza da nuovo virus A(H1N1).
- • 1 giugno: emanata una Circolare indirizzata agli operatori sanitari che aggiorna le precedenti del 28 aprile, 2 maggio e 20 maggio, su rafforzamento delle attività di sorveglianza e raccolta dati sui casi confermati di influenza da nuovo virus A(H1N1). La Circolare contiene in allegato due schede per l'indagine epidemiologica dei casi confermati di nuova influenza A(H1N1) utili a delineare il quadro epidemiologico e a definire i parametri di diffusione della malattia sia nella fase attuale che per il monitoraggio durante la prossima stagione influenzale. Tali schede non sostituiscono quella di segnalazione di caso contenuta nella Circolare del 20 maggio 2009.
- • 17 giugno: inviata una Circolare indirizzata agli Assessorati alla Sanità delle Regioni e agli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera , sul rafforzamento delle attività di sorveglianza e di raccolta dati sui casi confermati di influenza da nuovo virus A/H1N1
SCORTE ANTIVIRALI
Per quanto riguarda la situazione delle scorte di antivirali nel nostro si sottolinea che:
presso il Ministero sono stoccate quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali. Più precisamente sono disponibili circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir (Relenza) e 60mila dosi di farmaco Oseltamivir (Tamiflu) pronte per l’assunzione. Sono inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto forma di polvere, per l’incapsulamento della quale è stato dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze che provvederà all’incapsulamento di 70.000 dosi giornaliere.
Tale polvere, comunque, può essere assunta, in estrema emergenza, in soluzione liquida.
Si ricorda, infine, che l’Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell’Unione Europea di preparazione e risposta ad un’eventuale pandemia influenzale.










