Nel 2004 la medicina estetica è
entrata nel Gruppo di Assistenza integrata rivolto al malato oncologico, alla
luce della ‘mission’ del Fatebenefratelli, che prevede la presa in carico
globale della Persona che si affida alle proprie strutture assistenziali. Fino
alla fine del 2005 è stato condotto uno studio di fattibilità in collaborazione
con Oncologi e Radioterapisti, che ha permesso di individuare le possibilità di
intervento. Dal 2006 il Servizio è stato istituzionalizzato per tempi e
modalità operative nel corpo del Dipartimento. Questa collaborazione rivolta a
oltre 450 malati in due anni, ha portato alla stesura di due protocolli
sperimentali che vedono la cura cosmetologica come supporto nei danni da radio
e chemioterapia. “Non dimentichiamo – afferma il Segretario
generale della SIME, Emanuele Bartoletti in occasione del XXX Congresso nazionale in corso a Roma - che la ritardata comparsa di
complicanze cutanee grazie alla presa in carico del paziente oncologico da
parte del medico estetico permette una
miglior sopportazione della terapia e una maggior possibilità di
portarla a termine con conseguente maggior efficacia.”
Questa presenza viva all’interno dell’Isola, cuore dell’ospitalità FBF, ha permesso di avvicinare la Disciplina alla malattia, onde non dimenticare che l’ inestetismo legato alla malattia è spesso fortemente peggiorativo della Qualità della Vita e si trasforma in una ulteriore forma di “sofferenza”.
“Sull’onda di questa iniziativa, prima nel suo genere, altri Dipartimenti dell’Ospedale Generale san Giovanni Calibita Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina a Roma si sono interessati alla nostra opera e dal 2007 a oggi abbiamo iniziato forme di collaborazione consulenziale tradizionale in Dipartimento con la Cardiologia, la Medicina, l’Otorinolaringoiatria, la Neurologia, oltre condividere interessi di studio con la Radiologia e il Laboratorio analisi” afferma Fulvio Tomaselli, Coordinatore del Servizio.










