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Vaccinazione: al via lo studio per misurare la copertura in Ticino

Prende il via in questi giorni lo studio per la misurazione della copertura vaccinale di bambini e adolescenti nel Canton Ticino. Quasi mille famiglie sono interessate dallo studio. Lo studio è svolto in tutti i cantoni in collaborazione con l’Istituto per l’epidemiologia, la biostatistica e la prevenzione dell’Università di Zurigo e sotto l’egida dell’Ufficio federale di sanità pubblica.

 

Le vaccinazioni permettono, in modo semplice, efficace e sicuro, di prevenire alcune malattie trasmissibili gravi e le loro complicazioni. Un’adeguata copertura vaccinale permette di eliminare alcune malattie pericolose nel mondo e di evitare la ricomparsa di altre oggi non più presenti nel nostro Paese.

Il Dipartimento della sanità e della socialità informa che sarà svolto per la sesta volta uno studio che misurerà la copertura vaccinale di bambini e adolescenti ticinesi. La conduzione dello studio è affidata all'Ufficio del medico cantonale in collaborazione con l'Istituto universitario di medicina sociale e preventiva di Zurigo. Quasi 1’000 famiglie del nostro Cantone, estratte a sorte e con figli nelle tre fasce d’età interessate (24-36 mesi, 8-9 anni e 16-17 anni), saranno invitate a spedire il certificato di vaccinazione del/la figlio/a all'Ufficio del medico cantonale tramite busta risposta.

I governi, organizzazioni sovranazionali quali l’OMS e l’UNICEF e la comunità scientificatutta concordano sull’importanza delle vaccinazioni come misura di prevenzione primaria e come investimento efficace ed efficiente per la salute pubblica di ogni nazione.

S’invita la popolazione a informarsi e a farsi un’opinione personale basata su informazioni scientificamente corrette, serie e oggettive. Il sito dell’Ufficio federale della sanità pubblica(www.vaccinarsi.ch) e Infovac – La linea diretta di informazione sulle vaccinazioni (www.infovac.ch) sono il punto di partenza consigliato e potranno aiutare per approfondire il tema in modo equilibrato e competente.

Nel nostro Paese, e di riflesso nel nostro Cantone, non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Lo Stato confida nella responsabilità dei suoi cittadini nei confronti della salute personale e della salute pubblica, impegnandosi nel contempo per una sorveglianza regolare della copertura vaccinale e per la promozione delle vaccinazioni. Ogni anno l’Ufficio federale della sanità pubblica e la Commissione federale per le vaccinazioni aggiornano il calendario vaccinale con raccomandazioni.

Si coglie l’occasione di questo comunicato stampa per annunciare che dal 23 al 28 aprile siterrà la Settimana europea delle vaccinazioni proposta dall’OMS – Regione Europa. Nel 2018 il focus sarà sulla vaccinazione come diritto individuale e come responsabilità condivisa in una comunità.

Il Dipartimento della sanità e della socialità e l'Ufficio del medico cantonale invitano vivamente le famiglie coinvolte a partecipare allo studio.

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