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Tumore: Salute allo Specchio al San Raffaele di Milano

Il recupero della salute non è l’unica sfida che le pazienti oncologiche e gli specialisti del San Raffaele si sono posti come obiettivo finale del percorso di cura.

C’è qualcos’altro che tocca da vicino le pazienti, che cambia significativamente la loro vita, influenza le abitudini, i rapporti familiari, sociali e professionali, che porta talvolta all’isolamento: è la perdita della propria immagine e quindi della propria identità, che si smarrisce con il progredire delle cure e che va invece salvaguardata.

 

”La patologia oncologica cambia l’aspetto fisico, diventa difficile riconoscere la propria immagine e, talvolta, alcune donne faticano maggiormente nell’affrontare questi cambiamenti piuttosto che le terapie in corso”, afferma Valentina Di Mattei, ricercatrice universitaria e ideatrice del progetto Salute allo Specchio dell’IRCCS Ospedale San Raffaele.

Questo è uno dei disagi che le pazienti sostengono lungo il percorso di cura, ma è senz’altro quello più impegnativo ed è per questo che gli specialisti dell’IRCCS Ospedale San Raffaele hanno voluto cogliere questa sfida dando vita a Salute allo Specchio, un progetto che supporta e tutela la salute psicofisica di tutte le pazienti oncologiche, aiutandole a ritrovare il desiderio di prendersi cura del proprio aspetto, per stare meglio con se stesse e con le persone che hanno accanto. Oggi Salute allo Specchio festeggia 1 anno! 

 

Ideato dalla dottoressa Valentina Di Mattei, ricercatrice universitaria Università Vita-Salute San Raffaele nonché psicologa dell’Unità di Psicologia Clinica della Salute,edalla dottoressa Giorgia Mangili, ginecologa oncologa dell’Unità di Ginecologia e Ostetricia, il progetto nei primi 12 mesi di vita è stato supportato grazie alla disponibilità e all’entusiasmo di tutti i volontari: professionisti della moda, della bellezza, dell’estetica e volontari ospedalieri che hanno dedicato tempo, competenza ed entusiasmo alle pazienti oncologiche dell’Ospedale. “Some of the best solutions to problems in health and medicine come from other worlds than the domain where the problem originated or is usually addressed” (TEDMED 2014).

 

Salute allo Specchio è un servizio unico in Italia che prevede diversi momenti: due incontri con professionisti provenienti dal mondo dell’estetica e della moda e un incontro di gruppo finale. Ogni appuntamento prevede inoltre la presenza di uno psicologo e dei volontari ospedalieri della sezione AVO di Segrate.

 

Partito un po’ in sordina, Salute allo Specchio ha raggiunto in un anno importanti obiettivi e sono già 50 le pazienti che sono state seguite, per questo l’intenzione del professor Massimo Candiani, primario di Ginecologia,  e del professor Lucio Sarno, primario del Servizio di Psicologia  Clinica della Salute, è quello di far diventare il progetto parte integrante del percorso di cura delle pazienti dei reparti di Ginecologia e Oncologia medica.

 

I risultati che abbiamo ottenuto sono riscontrabili su due piani: clinico e di ricerca. Le nostre pazienti entrano al primo giorno del progetto con sguardi cupi e impauriti. Già dalla fine della prima giornata escono con una luce diversa negli occhi. Anche la postura appare rinvigorita da un ritrovato senso di autostima e dal sostegno ricevuto da noi curanti, dai professionisti e dalle altre pazienti. È questo un importante ‘effetto collaterale’: nascono amicizie importanti, riuscendo a uscire dall’isolamento che è una delle peggiori conseguenze a cui spinge questa malattia. Alcune pazienti ci chiedono poi di organizzare le chemioterapie nelle stesse giornate in modo da farle insieme, vicine di letto. Anche la ricerca che stiamo facendo sostiene ciò che osserviamo clinicamente: un miglioramento significativo dal punto di vista statistico in tutte le dimensioni valutate (sintomatologia ansiosa, depressiva, percezione della propria immagine corporea, autostima)”- afferma Valentina Di Mattei, psicologa e ricercatore universitario, Università Vita-Salute San Raffaele.

 

Aggiunge Giorgia Mangili, ginecologa e oncologa: “la soddisfazione più grande per noi specialisti è vedere il cambiamento nelle pazienti che all’inizio affrontano il percorso, tra molti dubbi, poco convinte, quasi per farci un piacere, mentre alla fine tornano col sorriso e il piacere di sentirsi nuovamente se stesse”.

 

L’area dell’estetica oncologica di Salute allo Specchio è curata da Angela Noviello, direttore Italia Oncology Esthetics, metodo sicuro per il trattamento estetico del paziente oncologico ideato da Morag Currin e importato per la prima volta dagli Usa in Europa, e promotrice in Italia dei corsi per la certificazione internazionale Oncology Esthetics: “Durante gli incontri di Salute allo Specchio”, spiega Angela Noviello, “insegniamo alle pazienti come curare la propria pelle, quali trattamenti estetici possono fare, come truccarsi. Non è solo un modo per regalare loro un momento di leggerezza, una parentesi durante la quale non pensano alla malattia e non si sentono “malate”. Con Salute allo Specchio le pazienti ritrovano il piacere di prendersi cura di sé, che per quanto possa sembrare un aspetto secondario nei momenti difficili diventa un appiglio, una iniezione di fiducia, nonché uno strumento di supporto psicologico che le aiuta a ritrovare forza, a sentirsi bene con loro stesse, a rilassarsi prima delle terapie e ad affrontarne le conseguenze con una marcia in più. Visto il grande successo del progetto Salute allo Specchio e gli incredibili risultati riscontrati, è nata l’esigenza di organizzare anche in Italia corsi di formazione per la certificazione Oncology Esthetics”.

 

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Salute allo Specchio è un progetto nato dalla collaborazione tra IRCCS Ospedale San Raffaele e Università Vita-Salute San Raffaele, da un’idea di Valentina Di Mattei, psicologa e ricercatore universitario e psicologa della salute e Giorgia Mangili, responsabile ginecologia oncologica. È reso possibile grazie al supporto dell’AssociazioneVolontari Ospedalieri (AVO) di Segrate Onlus e alla collaborazione di numerosi professionisti: Angela Noviello – CoTitolare del centro Milano Estetica Cosmetic Surgery and Medical SPA; Silvia Dell’Orto – Makeup artist; Sofia Odero – Stylist, giornalista di moda e Jewelry designer;  Laura Bianchi - Stylist e iornalista di moda; Ivan Genasi - fotografo di moda.  Un ringraziamento va alle aziende che hanno sostenuto il progetto con la fornitura di materiale (trucchi, creme, foulards).

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