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Premi assicurazione malattie, ennesimo salasso per il Ticino: +9,2%. Come sempre Berna non ascolta gli appelli per una soluzione

Dopo anni di aumenti continui, i premi dell’assicurazione malattie nel 2021 sono diminuiti dello 0,2% in Svizzera, accompagnati dalle dichiarazioni di Alain Berset, Capo del Dipartimento federale dell'interno: "Non è una flessione forzata a cui seguirà un'esplosione futura", con l'intenzione di "stabilizzare la situazione".  Puntualmente tutto è stato smentito. I premi aumenteranno nuovamente nel 2023 e in Ticino moltissimo come sempre.

Il premio medio raggiungerà i 334,70 franchi, con un rincaro del 6,6 per cento rispetto al 2022. Dal 2018, l’incremento è stato in media dell’1,5 per cento, a fronte del 3,8 per cento nel quinquennio precedente (2013-2018). In Ticino aumenta del 9,2 per cento.

L’importante rincaro del premio medio nel 2023 è dovuto principalmente alla pandemia di COVID-19, che ha avuto un forte impatto sul sistema sanitario, e a un effetto di recupero. Nel 2021 i costi sono aumentati del 4,5 per cento e la tendenza è proseguita nel corso del primo semestre del 2022. Il contenimento dei costi della sanità rimane lo slogan una priorità per il Consiglio federale.

Nel 2023, il premio medio mensile ammonterà a 334,70 franchi, pari a un incremento del 6,6 per cento rispetto al 2022. Il premio medio degli adulti (397,20 franchi) e quello dei giovani adulti (279,90 franchi) subirà un rincaro rispettivamente del 6,6 per cento e del 6,3 per cento rispetto a quest’anno. Quello dei minorenni aumenterà del 5,5 per cento, raggiungendo i 105 franchi.

I premi dell’assicurazione malattie rispecchiano i costi della sanità. Dopo quattro anni di premi relativamente stabili, per il 2023 è preannunciato un incremento importante dovuto principalmente alla pandemia di COVID-19, che ha avuto un forte impatto sul sistema sanitario. La pandemia ha generato costi diretti, come quelli dovuti ai trattamenti dei pazienti ospedalizzati o alla vaccinazione, ma anche costi indiretti, derivanti per esempio dal rinvio di interventi medici (effetto di recupero), che hanno registrato un notevole incremento a partire dal secondo semestre del 2021. Inoltre, i costi della sanità hanno continuato ad aumentare nel corso del primo semestre del 2022.

I premi sono calcolati in anticipo sulla base di stime, esercizio che la pandemia ha reso particolarmente difficile. Ora è emerso che i premi pagati durante gli anni 2021 e 2022 risultano insufficienti per coprire i costi. Secondo la legge, nel 2023 è indispensabile colmare questa lacuna.

Il premio medio aumenterà in tutti i Cantoni. In media, nell’ultimo quinquennio ha subito un incremento annuo del 1,5 per cento. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha esaminato in dettaglio tutti i premi sottoposti dagli assicuratori per verificarne il rispetto delle prescrizioni legali e ha richiesto degli adeguamenti laddove necessario. Alla fine tutti i premi sono stati approvati.

Riserve in calo

Le riserve degli assicuratori hanno permesso di attenuare in parte l’aumento dei premi, ma quest’anno il loro margine di manovra si è rivelato più limitato. In effetti, le perdite accusate sui mercati finanziari dovute alla guerra in Ucraina e al rialzo dei tassi d’interesse nonché l’aumento dei costi hanno ridotto l’ammontare delle riserve disponibili e inciso sul livello di solvibilità degli assicuratori. Seppur ridotte, le riserve di questi ultimi raggiungono ancora la soglia minima fissata dalla legge.

Diversi progetti in corso per contenere i costi

I costi della sanità continueranno ad aumentare in futuro, soprattutto a causa del progresso medico-tecnico, della crescita del volume di prestazioni e dell’evoluzione demografica. Esiste tuttavia un margine di manovra per limitare l’aumento dei costi a un livello giustificabile dal punto di vista medico. Le misure di risparmio sono note. Si tratta per esempio di limitare l’eccesso di offerta e consumo in ambito medico, di adeguare le tariffe nel settore ambulatoriale nonché di migliorare la pianificazione ospedaliera e la trasparenza nell’assicurazione malattie obbligatoria.

Il Consiglio federale s’impegna da anni per ridurre i costi della sanità. In passato sono state adottate diverse misure, in particolare la riduzione delle tariffe dei laboratori e dei prezzi dei medicamenti come pure nel settore delle valutazioni delle tecnologie sanitarie (HTA). Recentemente il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento un secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi della sanità nonché un controprogetto all’iniziativa popolare lanciata dal Gruppo del Centro per porre un freno ai costi nel settore sanitario. Ha inoltre posto in consultazione una modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie che mira a realizzare risparmi promuovendo maggiormente, per esempio, i medicamenti generici.

Cambiamento dell’assicurazione di base
Entro la fine di ottobre gli assicuratori-malattie dovranno informare individualmente i propri assicurati in merito ai premi per l’anno prossimo. Successivamente, gli affiliati potranno disdire il loro contratto o scegliere un altro modello assicurativo entro la fine di novembre. In virtù dell’obbligo d’assicurazione, gli assicuratori-malattie sono tenuti ad accettare chiunque nell’assicurazione di base obbligatoria e tutti sono tenuti ad assicurarsi.

Priminfo.ch
Il sito www.priminfo.ch è stato aggiornato e comprende in particolare:
-    un calcolatore dei premi facile da impiegare. I premi e le loro riduzioni (p. es. per la riduzione delle riserve) di tutte le casse malati sono chiaramente elencati. Gli assicurati possono visualizzare i premi in ordine crescente o decrescente e farsi così un’idea del proprio potenziale di risparmio;
-    la rubrica «Consigli-Premi» fornisce informazioni sull’assicurazione malattie, consigli per risparmiare sui premi e modelli di lettere;
-    panoramiche dei premi;
-    risposte a domande frequenti (FAQ) in relazione ai premi dell’assicurazione sociale malattie, nonché possibilità di contatto (Hotline) per rivolgere eventuali ulteriori domande all’UFSP.

Tutti i dati concernenti i premi possono anche essere scaricati dal portale Open Data (www.opendata.swiss).

In linea di principio, le domande inerenti ai premi specifici individuali e le polizze assicurative per il 2023 sono da rivolgere ai propri assicuratori-malattie, i quali sono tenuti a fornire consulenze e informazioni a titolo gratuito. Gli assicuratori sono responsabili della fissazione dei premi e possono perciò fornire informazioni dettagliate in merito alla loro modifica. L’UFSP verifica se i premi soddisfano i requisiti legali.

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