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Polo sportivo e degli eventi a Lugano: luce verde al Piano di Quartiere

L’importante progetto del Polo sportivo e degli eventi di Lugano, tassello fondamentale della strategia cittadina incentrata sui poli di sviluppo, ha compiuto un determinante passo procedurale con il via libera del Cantone al Piano di quartiere, che consolida in particolare la realizzazione dello stadio

La prossima tappa prevede la fase di pubblicazione degli atti e, per il mese di settembre, il messaggio con il primo pacchetto di varianti di PR, coordinato con il messaggio per la richiesta del credito di progettazione del PSE.

Il Municipio conferma la sua volontà e il suo impegno nel consolidamento di tutti i passi volti alla realizzazione di un Polo sportivo e degli eventi nel comprensorio del Nuovo Quartiere di Cornaredo (NQC), la cui funzione sarà di offrire spazi per eventi di interesse cantonale, nazionale e internazionale nelle massime discipline sportive e categorie nazionali, oltre che per concerti e spettacoli. Tale infrastruttura – che supporterà la pratica sportiva delle associazioni e della popolazione - risponde a un'importante esigenza locale, regionale e cantonale.

L’obiettivo resta, inoltre, quello di rispettare gli accordi presi con il Football Club Lugano (FCL) e la Lega Calcio nell’ambito dell’ottenimento della licenza di gioco nella lega superiore per la stagione 2015-2016. Considerato che oggi lo stadio di Cornaredo non rispetta le esigenze minime (10'000 posti seduti e coperti, aree stampa e VIP, sistemi di videosorveglianza, locali di lavoro per giornalisti e squadre, ecc.), la Swiss Football League ha concesso una licenza provvisoria al FCL alla condizione che il nuovo stadio fosse realizzato entro il 2021.

 

PREAVVISO POSITIVO DEL CANTONE AL PIANO DI QUARTIERE DEL PSE

Il Cantone ha trasmesso ieri alla Città il preavviso positivo alla licenza edilizia per il Piano di quartiere (PQ) – Polo sportivo e degli eventi (PSE). Il parere cantonale segnala, inoltre, due criticità per risolvere le quali la Città si è già attivata. La prima concerne  lo strumento pianificatorio del Piano di quartiere facoltativo - previsto dal Piano regolatore del Nuovo Quartiere Cornaredo (PR-NQC) - oggi sprovvisto della base legale cantonale venuta a cadere nel 2013, posteriormente all’inoltro dell’istanza cittadina. Il secondo è, invece, relativo all’estensione dei contenuti del PSE (stadio calcistico, torri, ecc.).

Per risolvere queste incongruenze è stato allestito e già esaminato preliminarmente dal Dipartimento un pacchetto di varianti di adeguamento del PR-NQC. I lavori sono in corso e il prossimo passo è l'allestimento del messaggio e degli atti definitivi per l'adozione da parte dei Consigli comunali di Lugano, Porza e Canobbio, il cui territorio è toccato dalla pianificazione in atto.

 

Al fine di velocizzare i tempi per l'avvio dei progetti pubblici e privati nel comprensorio, l'Agenzia NQC (in cui sono rappresentati Lugano, Porza e Canobbio con l’obiettivo di garantire una pianificazione intercomunale) ha recentemente concordato di procedere con l'allestimento delle varianti di PR in due tappe: la prima per regolarizzare la questione dei Piani di quartiere e delle relative normative, la seconda per gli altri temi da approfondire. In questo modo, le difformità del PQ-PSE rispetto al PR potranno essere appianate rapidamente in un messaggio ad hoc.

È prevista prossimamente la fase di pubblicazione degli atti per informazione e partecipazione e, per il mese di settembre, il messaggio all'indirizzo dei Consigli comunali con il primo pacchetto di varianti, coordinato con il messaggio per la richiesta del credito di progettazione del PSE.

 

IL NUOVO STABILE AMMINISTRATIVO A CORNAREDO

Nell'ottica di implementare sinergie e collaborazioni interne, il Municipio ha approvato il concetto di un polo amministrativo unitario in grado di ospitare tutti i servizi della Città, a eccezione di quelli che necessitano per lo svolgimento della propria attività di essere dislocati sul territorio. Il nuovo stabile amministrativo sarà inserito nel Polo sportivo e degli eventi (PSE), in prossimità del futuro nodo intermodale di Cornaredo, un quartiere con un’accessibilità ideale per utenti e collaboratori.

L’obiettivo è edificare una vera e propria dimora per l’amministrazione cittadina, il cui valore – in linea con il Progetto di nuova amministrazione (PNA) - sarà anche quello di favorire metodi di lavoro dinamici, in un ambiente favorevole e pensato per le diverse esigenze grazie a un concetto architettonico innovativo, mirato al benessere dei collaboratori e quale supporto ai processi di cambiamento. La Città continua in questo modo nel percorso di rinnovamento dell’amministrazione, che si propone quale partner affidabile e di qualità, attento alla valorizzazione delle sue risorse, così come alla crescita economica, sociale e culturale della regione.

Nel contempo, sono in corso trattative con il cantone, anch’esso interessato a trovare nuovi spazi amministrativi di qualità e con una buona accessibilità.

 

IN ALLESTIMENTO IL MESSAGGIO PER LA RICHIESTA DI UN CREDITO DI PROGETTAZIONE

A livello progettuale, l’auspicato consolidamento del PSE giunto con il preavviso positivo al PQ-PSE permette di procedere con l’elaborazione del messaggio municipale per la richiesta di un credito di progettazione di tutto il comparto del PSE e per l’organizzazione del concorso per investitori e il relativo modello PPP.

L’obiettivo del concorso per investitori in due fasi, con procedura di prequalifica, è di selezionare un investitore o un gruppo di investitori privati interessati a finanziare, realizzare e gestire il PSE. Il modello di PPP auspicato dal Municipio prevede che gli investitori si impegnino a realizzare e finanziare l’infrastruttura sul fondo messo a disposizione dalla Città e proporre modelli di gestione anche per i contenuti di servizio pubblico (stadio, palazzetto dello sport, commerci, contenuti amministrativi).

Inoltre, il messaggio preciserà i contenuti del nuovo stabile amministrativo e, in particolare, l’inserimento o meno di una parte della Divisione spazi urbani.

Il messaggio sarà presentato in settembre, in coordinamento con il messaggio relativo al primo pacchetto di varianti di PR.

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