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OBESITA’ E SALUTE INFANTILE. MEETING ITALIA-ROMANIA A #EXPO2015

Oggi i medici italiani visitano e seguono bambini e ragazzi di ogni nazionalità. Tra questi, molti bambini romeni, appartenenti secondo i recenti dati ISTAT, alla più grande comunità straniera presente in Italia.

Per questo, l’Istituto Auxologico Italiano ha da alcuni anni avviato un rapporto di collaborazione medico-scientifica con la Romania che, in occasione di Expo, si concretizza oggi in un convegno dedicato alla salute generale dei bambini, sia italiani che romeni. Affrontando un problema che è avvertito anche nella comunità medica romena: il crescente tasso di sovrappeso e obesità dovuto ad alimentazione scorretta ed a stili di vita che non prevedono una regolare ed adeguata attività fisica.

Temi sia clinici che scientifici sui quali l’Auxologico è impegnato da oltre cinquant’anni, tra l’altro redigendo periodicamente il “Rapporto sull’obesità in Italia”. Il problema dell’obesità nei bambini, come dimostrano anche gli studi più recenti, deve essere affrontato tempestivamente, per non determinare in seguito, nell’età adolescenziale ed adulta tutta quella sequela di problemi che vanno sotto la definizione di “sindrome metabolica” (diabete, problemi cardiovascolari e osteo-articolari e persino varie forme di tumori).

Auxologico mette perciò a disposizione la propria competenza in questo settore che non è soltanto di tipo medico ma pure sociale, in occasione di Expo, esposizione universale espressamente dedicata ai temi dell’alimentazione nel mondo. Rapporti di collaborazione che Auxologico sta esprimendo in vari ambiti di Expo, anche alla luce del fatto che uno dei suo medici-ricercatori, Alessandro Sartorio, si dedica da sempre ai problemi della crescita sana dei bambini e dei ragazzi anche attraverso i progetti “Crescere nel mondo”, dedicato ai bambini di tutte le nazionalità presenti in Italia, e “Crescere sani” (con il seguitissimo sito cresceresani.it rivolto a genitori, insegnanti, educatori).

 

«Lo spirito che anima tutte le persone che collaborano volontariamente a questo progetto – spiega Alessandro Sartorio - è di aiutare le famiglie ad affrontare nel modo migliore il periodo della crescita e dello sviluppo dei propri figli e a superare le

difficoltà quasi inevitabili che possono condizionare negativamente quelli che, a ragion veduta, sono comunque considerati fra gli anni più belli della vita. Da un punto di vista clinico, ci proponiamo di offrire ai genitori, sia italiani che stranieri, le informazioni corrette, più aggiornate (frutto anche della nostra ricerca) ed equilibrate sulla crescita staturale, ponderale (eccessiva e in difetto) e sullo sviluppo sessuale, per evitare tutti gli esami del sangue e strumentali non strettamente necessari, spesso fastidiosi e, soprattutto, costosi. Per contro, di fronte ad una diagnosi certa di malattia, dare indicazioni e suggerimenti sulle cure più appropriate per garantire al bambino la migliore crescita possibile.

Ovviamente, la “crescita” e lo “sviluppo” non sono solo un momento di cambiamento corporeo, ma si integrano nella crescita “generale” del bambino, con tutti gli aspetti emozionali, comportamentali e mentali, che rappresentano il fondamento su cui poggia la sua vita futura. In una società sempre meno attenta ai più deboli e agli indifesi (come tanti giovani), l’attenzione alla crescita “globale” (non solo fisica!) della persona rappresenta un aspetto prioritario del nostro lavoro professionale e di questo nostro servizio alla famiglia».

 

Crescita,  alimentazione e obesità nei bambini italiani e romeni

Martedì 22 settembre 2015, ore 18.00 - Padiglione della Romania a Expo Milano

 

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