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Lifting facciale, l' intelligenza artificiale quantifica il ringiovanimento

Per la maggior parte dei pazienti, i motivi per sottoporsi a un lifting sono semplici: "Far tornare indietro l'orologio", e avere un aspetto più giovane e attraente. La domanda quindi è spesso: "Quanto sembrerò più giovane?".  Però è difficile rispondere: in genere, i risultati estetici del lifting facciale sono stati giudicati caso per caso o con l'uso di valutazioni soggettive. 

Ora la ricerca suggerisce un nuovo approccio, per valutare la riduzione dell'età apparente dopo il lifting, grazie a reti di Intelligenza Artificiale (AI), addestrate a stimare l'età in base alle foto del viso. «Il nostro studio mostra che gli algoritmi di intelligenza artificiale, attualmente disponibili, possono riconoscere il successo del lifting facciale e persino mettere un numero sulla riduzione degli anni di età percepita», commenta il dott. James P. Bradley, Vice Chairman of Surgery della Zucker School of Medicine Hofstra/Northwell di Long Island, New York. Lo studio, pubblicato su ‘Plastic and Reconstructive Surgery’ (rivista ufficiale dell'American Society of Plastic Surgeons -ASPS) ha utilizzato un tipo di algoritmo AI, chiamato reti neurali convoluzionali.

«Usando dati contenenti milioni di immagini pubbliche, queste reti neurali possono imparare a discernere le caratteristiche facciali con una ‘esperienza’ molto più elevata rispetto a una persona reale», spiega il dott. Bradley. Sono state utilizzate quattro diverse reti neurali, per effettuare stime obiettive dell'età facciale di 50  donne (età media 58,7 anni), sottoposte a lifting. Le stime dell'intelligenza artificiale sono state effettuate tramite foto standardizzate, scattate prima e almeno un anno dopo l'intervento di lifting. I risultati sono stati confrontati con le valutazioni soggettive dei pazienti sul loro aspetto e di un formulario standard.

Gli algoritmi di intelligenza artificiale, utilizzati nello studio, erano accurati al 100% nell'identificare l'età dei pazienti, sulla base delle foto del "prima". Nelle foto del "dopo", le reti neurali hanno riconosciuto una riduzione dell'età di 4,3 anni dopo l'intervento di lifting. Questo è stato sostanzialmente inferiore alla riduzione di 6,7 anni, come valutato dai pazienti stessi. Le stime della rete neurale della riduzione dell'età erano direttamente correlate alla soddisfazione del paziente.

«Le persone possono tendere a sopravvalutare il livello di ringiovanimento, forse riflettendo sul proprio investimento emotivo e finanziario - conclude il dott. Bradley-  Insieme ai potenti strumenti di analisi delle immagini, utilizzati nella moderna chirurgia plastica, le reti neurali possono svolgere un ruolo utile nel consigliare i pazienti e nel dimostrare i risultati positivi delle procedure di ringiovanimento del viso. Riteniamo che gli algoritmi di intelligenza artificiale potrebbero anche svolgere un ruolo utile per i chirurghi plastici nel valutare i propri risultati e nel confrontare i risultati di diverse tecniche».

Gli algoritmi di intelligenza artificiale possono fornire una stima obiettiva e affidabile dell'apparente riduzione dell'età dopo l'intervento di lifting facciale, suggeriscono i nuovi risultati. Queste stime dell'età sembrano anche fornire un indicatore dei punteggi di soddisfazione del paziente, anche se la riduzione degli anni non corrisponde del tutto alla valutazione soggettiva del paziente.

Antonio Caperna

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