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Il digiuno intermittente protegge gli anziani dagli infortuni. Aiuta la regolazione del glucosio, il fegato e fa dimagrire

 

Il digiuno intermittente può aiutare a proteggere le persone anziane da cadute e altre lesioni, rafforzando i propri muscoli. Il digiuno intermittente, noto anche come alimentazione limitata nel tempo (time-restricted eating- TRE), potrebbe anche essere un intervento efficiente in termini di costi per prevenire il diabete di tipo 2, la malattia del fegato grasso e il cancro al fegato, afferma un team del Salk Institute for Biological Studies, La Jolla, in California, in uno studio pubblicato su Cell Reports.

Il digiuno per un periodo più lungo potrebbe anche proteggere meglio dalle malattie infettive come il Covid e persino salvare le persone dalla morte di sepsi. Si tratta è un regime alimentare, che sta diventando sempre più popolare. La dieta permette di mangiare in una finestra di otto ore e può avere molteplici benefici per la salute oltre alla perdita di peso. I ricercatori hanno somministrato una dieta ricca di grassi e zuccheri a topi di due diversi gruppi di età, equivalenti a persone dai 20 e 42 anni. Il team ha eseguito test e ha confrontato i risultati dell'alimentazione in tempo limitato (TRE) su steatosi epatica, regolazione del glucosio, massa muscolare, prestazioni e resistenza e tassi di sopravvivenza alla sepsi. I ricercatori hanno anche lavorato di notte per abbinare gli orologi circadiani degli animali, lavorando con occhiali per la visione notturna e illuminazione specializzata.

L'alimentazione a tempo limitato (TRE) è un intervento nutrizionale in cui l'assunzione di cibo è limitata a una finestra giornaliera coerente di 8-10 ore senza cambiamenti nella qualità o nella quantità nutrizionale.

Indipendentemente dall'età, dal sesso o dalla perdita di peso, il digiuno 'TRE' protegge fortemente dalla malattia del fegato grasso. Le stime mostrano che fino al 20 % degli adulti statunitensi ha una steatosi epatica non alcolica, in cui ci sono piccole quantità di grasso nel fegato. Questo può portare a gravi danni, inclusa la cirrosi, nel corso del tempo. 

Il digiuno intermittente può prevenire gravi complicanze ospedaliere

I test di tolleranza al glucosio orale somministrati ai topi dopo 16 ore di digiuno hanno indicato che questa dieta era associato a un minor aumento della glicemia e un ritorno più rapido ai normali livelli di zucchero nel sangue sia nei maschi giovani che in quelli di mezza età, con un significativo miglioramento della tolleranza al glucosio nelle femmine giovani e di mezza età. Allo stesso modo, i topi di mezza età, che seguivano il digiuno intermittente sono stati in grado di ripristinare i normali livelli di zucchero nel sangue in modo più efficiente rispetto ai topi di controllo, che avevano cibo a disposizione in ogni momento. I ricercatori hanno anche scoperto che il digiuno intermittente può proteggere sia i maschi che le femmine dalla morte indotta dalla sepsi. Questo è un pericolo importante e grave nelle unità di terapia intensiva, specialmente durante la pandemia da Covid. Dopo aver somministrato una tossina che ha indotto una condizione simile alla sepsi nei topi, i ricercatori hanno monitorato i tassi di sopravvivenza per 13 giorni e hanno scoperto che il TRE proteggeva i topi sia maschi che femmine dalla morte di sepsi.

La maggior parte dei benefici della TRF sono indipendenti dall'età ma sono dipendenti dal sesso. La TRF protegge entrambi i sessi contro il fegato grasso e l'intolleranza al glucosio mentre i benefici sul peso corporeo si osservano solo nei maschi.

  • La TRF protegge dall'aumento di peso corporeo nei topi maschi giovani e vecchi ma non nei topi femmine
  • La TRF protegge dal fegato grasso indipendentemente dal sesso o dall'età
  • La TRF preserva la regolazione del glucosio in tutto il corpo nei maschi e nelle femmine indipendentemente dall'età
  • La TRF estende le prestazioni muscolari, la coordinazione motoria e la sopravvivenza alla sepsi nei topi anziani
 
Un aiuto muscolare per gli anziani

Il professor Satchidananda Panda de La Jolla afferma che la dieta a digiuno intermittente ha persino consentito ai topi maschi di preservare e aggiungere massa muscolare e migliorare le prestazioni muscolari. Gli autori dello studio non hanno osservato lo stesso effetto nelle femmine. Il team afferma che questa è una scoperta importante per gli anziani , che sono a più alto rischio di lesioni da caduta. "Il primo risultato della dieta intermittente è la perdita di peso ma abbiamo scoperto che che funziona bene per le malattie metaboliche e  anche per una maggiore resilienza contro le malattie infettive e la resistenza all'insulina", spiega il prof. Panda. 

"E' la prima volta che studiavamo topi femmina e non eravamo sicuri di cosa aspettarci- aggiunge la dott.ssa Amandine Chaix, assistente professore presso l'Università dello Utah- Siamo rimasti sorpresi nello scoprire che, sebbene le donne con la dieta tramite digiuno intermittente non fossero protette dall'aumento di peso, mostravano comunque benefici metabolici, inclusi fegati meno grassi e glicemia meglio controllata". 

La ricerca è pubblicata nella rivista Cell Reports.

Antonio Caperna

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