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HIV E AIDS, DIAGNOSI TARDIVE E PrEP LE URGENZE DI #ICAR2020

 

Con la formula digitale della 12a edizione del Congresso ICAR - Italian Conference on AIDS and Antiviral Research, che si è aperto oggi online fino a venerdì 16 ottobre., cambiano le modalità, ma restano intatti gli obiettivi, il programma annunciato e le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto ICAR: un Congresso abstract-driven, con una forte interazione tra ricerca di base, translazionale e clinica, ispirato dalla necessità di un linguaggio comune tra comunità scientifica, dei pazienti, particolare attenzione verso i giovani ricercatori, il personale sanitario non-medico, la Community, la società civile.

“Il Congresso ICAR di quest’anno è la dimostrazione di come il mondo infettivologico sia dotato di grande resilienza – evidenziaCristina Mussini, Professore Ordinario di Malattie Infettive presso l’Università di Modena e Reggio Emilia– Nonostante lo tsunami legato al Covid, siamo qua a parlare di temi altrettanto rilevanti come l’infezione da HIV. Siamo riusciti a fare un convegno che ha portato come sempre il paziente al centro: verrà posta l’attenzione su tutto il percorso che riguarda l’infezione da Hiv. Ci soffermeremo sull’importanza della PrEP, che finalmente si sta implementando anche in Italia, sebbene ancora non venga rimborsata dallo Stato. Porremo l’accento sulla gravità delle diagnosi tardive.

Torneremo ad analizzare la grande novità del 2019, U=U, Undetectable=Untransmittable, Non rilevabile=Non trasmissibile, l’acronimo che sintetizza l’importante evidenza scientifica secondo cui l’HIV non viene trasmesso all’interno di coppie in cui un partner è HIV positivo e uno HIV negativo se la viremia del partner HIV positivo non è più determinabile nel sangue, grazie alla corretta assunzione di un’efficace terapia antiretrovirale”.

“ICAR 2020 ha una valenza particolare – sottolinea l'altro presidente Massimo Clementi, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano – Si tiene in parallelo ad una pandemia virale che ci impegna tutti assieme ai sistemi sanitari del mondo e ha avuto effetti devastanti sulla economia, sul diritto all’istruzione e sulla psicologia delle persone. Ma proprio dai temi dell’ICAR 2020 può venire lo spunto che porta alla soluzione. La fiducia nella scienza è l’unica arma, infatti, che l’uomo ha per vincere sfide grandiose. Le sfide poste dall’infezione da HIV, dall’infezione da HBV e da HCV sono state solo le ultime battaglie. Non c’è alcun dubbio che vinceremo anche quella contro SARS CoV-2. La dimostrazione indiretta verrà dai temi trattati, specie quelli collegati al trattamento farmacologico e al controllo dell’infezione nei soggetti in terapia e dai risultati raggiunti”.

Le notizie sul congresso ICAR 2020 sono su http://salutedomani.com/categ/malattie_infettive  

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