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Cassa malati: previsto aumento dei costi di oltre il 3% nel 2019 in Svizzera

Nel 2017 l'incremento delle spese sanitarie pro capite nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è stato dell'1,7 per cento, ossia inferiore alla media degli ultimi anni.

Anche per il 2018 si profila un aumento dei costi più contenuto rispetto agli anni precedenti. Per mitigare a lungo termine l'evoluzione dei premi, occorrono ora dei provvedimenti concreti a beneficio degli assicurati. Altrimenti, un ulteriore aumento dei costi a scapito degli assicurati sarà imminente nel prossimo anno.

L'andamento dei costi pro capite è molto confortante, specie nell'ambito delle prestazioni ospedaliere stazionarie, le quali registrano un calo del 3,1 per cento nel 2017. Occorre tuttavia considerare che, dal 2012 al 2017 compreso, i cantoni hanno progressivamente aumentato la loro quota parte ai costi, portandola al 55 per cento. Nello stesso tempo la tendenza a privilegiare le prestazioni ambulatoriali («ambulatoriale prima di stazionario») allevia il settore ospedaliero stazionario, essendo i costi ambulatoriali a carico degli assicurati. In considerazione di ciò, l'aumento dei costi delle prestazioni ambulatoriali ospedaliere, pari all'1,4 per cento, risulta essere relativamente basso. Un ulteriore dato positivo consiste nel fatto che il numero delle consultazioni, specie negli studi medici, è rimasto praticamente costante durante lo scorso anno. Ciò nonostante, l’aumento del costo per consultazione ha incrementato i costi del 2,7 per cento presso i medici che esercitano a livello ambulatoriale.

Medicamenti: elevati costi supplementari a seguito della mancata verifica dei prezzi

L'UFSP ha ripreso a verificare periodicamente i prezzi dei medicamenti alla fine del 2017, dopo un’interruzione di tre anni. L'assenza di pressione sui prezzi ha prodotto un incremento dei costi per i medicamenti pro capite del 4,6 per cento (anno precedente +5,4 per cento). La verifica periodica dell'economicità dei medicamenti effettuata negli anni 2013-2015 aveva prodotto effetti concreti stabilizzando i prezzi dei medicamenti, dopodiché si è nuovamente registrato un forte incremento. I prezzi sarebbero dovuti scendere significativamente a seguito della decisione presa nel gennaio nel 2015 di rinunciare alla soglia minima del franco nei confronti dell'euro. Pur esercitando un effetto calmierante sui prezzi, l'impiego di medicinali generici in Svizzera resta tuttora al di sotto della media internazionale. Allo stesso tempo, i farmaci generici sono eccessivamente costosi in questo paese.

Santésuisse chiede provvedimenti contro l'aumento dei premi

L'andamento attuale dei costi equivale a un attimo di respiro. Esso dev’essere sfruttato per adottare provvedimenti in grado di frenare significativamente l'incremento dei costi sul lungo termine. santésuisse chiede perciò di attuare le seguenti misure a beneficio degli assicurati:

  • Riduzione del prezzo dei medicinali: paragone dei prezzi per tutti i farmaci, principio dell’economicità, abolizione del principio di territorialità.
  • Tariffe forfettarie anche nel settore ambulatoriale.
  • Pianificazione cantonale globale della fornitura di cure ambulatoriali e stazionarie.
  • Miglioramento della qualità e dell'efficacia delle prestazioni mediche: fine della chirurgia occasionale, maggiore specializzazione e coordinazione presso gli ospedali, sistematizzazione delle analisi dei costi-benefici (health technology assessments, HTA).
  • Rafforzamento della responsabilità individuale degli assicurati: innalzamento della franchigia minima, contributo finanziario per i casi futili presso l’urgenza medica ospedaliera.
  • Nessun cambio di rotta nel finanziamento delle cure. 

Previsioni caute per l’evoluzione dei costi nel 2018 e nel 2019

A causa dei ritardi nei conteggi delle fatturazioni, non è ancora possibile valutare con affidabilità i risparmi conseguenti all'intervento del Consiglio federale nella tariffa ambulatoriale deciso all'inizio dell'anno. Per il 2018 santésuisse prevede invece un leggero aumento pro capite di tutte le prestazioni lorde rispetto al 2017. L'incremento è dovuto in particolare al venir meno dal 2018 dell'effetto calmierante sui costi nella chiave di ripartizione delle prestazioni ospedaliere stazionarie.

Le previsioni per l'anno 2019 indicano un ritorno alla crescita dei costi. Se non vi è alcuna correzione, è previsto un aumento dei costi di più del 3 per cento nel prossimo anno.

Sgravio per i giovani adulti

Per motivi socio-politici, il Parlamento ha deciso di sgravare in futuro gli assicuratori da parte del pagamento dei contributi di compensazione dei rischi previsti finora per i giovani adulti. A partire dal 2019 gli assicuratori malattia potranno utilizzare lo sgravio nella compensazione dei rischi per offrire premi più economici ai giovani adulti di età compresa tra i 19 e i 25 anni.

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